Lago di Piano

DOMENICA 22 settembre 2019

Flora – Fauna – Geologia e il “bramito” del cervo

Ritrovo

Luogo P.za Mercato Parabiago
Orario 07:30
Trasporto Auto proprie

Direttore di Gita

Andrea Colombo
Cellulare 3333023849

Dati gita

Regione Lombardia
Luogo di partenza Casa della Riserva

Giorno 1:
Durata ore 6 + soste
Dislivello 300mt
Difficoltà T/E
Attrezzatura Abiti comodi, scarponcini da trek - Pranzo al sacco

Descrizione gita

Caratteristiche Naturalistica facile per tutti

Introduzione Escursione guidata nella riserva naturale del Lago di Piano, ai piedi del Monte Galbiga, tra il Lago di Como e quello di Lugano. Un lembo di terra di circa 12 Km che gode di un microclima speciale, dando protezione a diverse essenze arboree e floristiche. La fauna si caratterizza con oltre 130 specie di uccelli, numerosi mammiferi, rettili, pesci ed anfibi. Da scoprire anche il geosito del torrente Civagno, immissario del lago, con le particolari formazioni rocciose. Ma la caratteristica principale resta il “bramito” del cervo che in questo periodo entra nella stagione degli amori, udibili a grande distanza alla mattina presto o tardo pomeriggio. Pranzo al sacco!

Percorso stradale Da Parabiago ci dirigiamo verso Como con l’autostrada A9 uscendo a Como Nord, ultima uscita per l’Italia. Poi seguire le indicazioni per Cernobbio/Menaggio e imboccare la Strada Statale 340 Regina. Arrivati a Menaggio seguire per Porlezza (SS340 bis), fino ad incontrare sulla sinistra la “Casa della Riserva” in riva al lago nel comune di Carlazzo. Parcheggio limitato presso la Casa, ampio parcheggio del supermercato 150m. dopo. Totale: Km.86/ore1.30 circa

Primo giorno Il percorso inizia presso la Casa della Riserva, punto informativo con sala museale delle specie viventi che dimorano nella zona. Qui incontriamo il guardiaparco che dopo averci spiegato come nasce il lago e la Riserva, ci condurrà nella visita delle sue particolarità. Seguendo la pista ciclopedonale in direzione di Menaggio, rimaniamo subito colpiti dalla miriade di uccelli svolazzanti sopra le coloratissime ninfee e dal gracidare delle rane a caccia di libellule e damigelle. Lasciamo la pista e ci addentriamo nel canneto, che nasconde un variegato mondo sopra e sotto il “pelo d’acqua”. Continuiamo il periplo del lago e incontriamo il torrente Civagno che nel corso del tempo ha scavato un canyon dove possiamo ammirare interessanti formazioni rocciose. Superati i “Vecchi Mulini” entriamo nella penisola della “Mirandola”, qui è facile incontrare cervi e caprioli, uccelli ed anfibi. Siamo ai piedi del Monte Galbiga, il sentiero risale dolcemente il bosco fitto di latifoglie e conifere che da protezione ai suoi abitanti, difficili da vedere ma facili da sentire, se siamo fortunati. Dopo una doverosa sosta in un punto di osservazione della riserva, attraversiamo una zona di campi coltivati e di pascoli per mucche, cavalli. L’itinerario continua su strada acciottolata in salita fino a Castel San Pietro, antico borgo agricolo fortificato edificato su un colle che domina la piana verso Porlezza e il vicino lago. Ridiscesi di nuovo al lago, ritroviamo il canneto e la pista ciclopedonale che in breve conduce al punto di partenza, chiudendo l’anello e l’escursione ATTENZIONE: è possibile e consigliabile data la particolarità del luogo e del momento, proseguire la giornata con l’ascolto dei “bramiti” dei cervi fino al tramonto.... a piacere!

Cartografia Cartografia: Carta Topografica Escursionistica 1: 25000 – Comunità Montana Alpi Lepontine

Note Quota gita: Soci € 5.00 - Non Soci € 15.00 comprensiva di guida ed assicurazione

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Sede

Via De Amicis 3 Parabiago (MI)

c/o Centro Giovanile

Martedì Venerdì 21.15 - 23.00

c.f.: 92020030158

Contatti

tel. 340 9434511

mail parabiago@cai.it

skype: cai.parabiago

Palestra d'arrampicata

via Giovanni XXIII

c/o scuole primarie S. Lorenzo

20015 Parabiago (MI)

apertura martedì e giovedì 21.15 - 23.00

Realizzato da Lorenzo Conconi