Mercoledì 22 febbraio 2012

Pizzo Pernice 1506 m.

Miazzina (VB)


Ritrovo partecipanti
Ore:
Direttore gita

Gruppo Senior

Dati della gita
Partenza:Cappella Fina 1102 m.
Durata:3h
Dislivello:404 m.
Difficolta':EAI
Attrezzatura:ciaspolata
Informazioni

Caratteristiche della gita

Introduzione

Durante la stagione invernale la Valgrande assume un fascino particolare…..si accentua la sensazione di solitudine e isolamento, che a volte, nel periodo estivo lungo i percorsi più frequentati è difficile trovare.Viste le relativamente basse quote della zona e per gli ultimi inverni con scarso innevamento, non è sempre facile trovare le giuste condizioni come qualità e quantità di neve e, quando ci sono, non sempre durano a lungo.La peculiarità di questa escursione sono i panorami a perdita d’occhio: essi comprendono le vette che circondano il Verbano ed il confinante Parco Nazionale della Valgrande, ma anche la splendida passerella dei 4000 che vanno dal Monte Rosa, col suo himalayano versante est, via via sino al Lagginhorn; e poi ancora le prealpi svizzere sino ai monti del lecchese con la Grignetta.

Percorso stradale

Dall’autostrada per Gravellona Toce, uscire a Baveno.Proseguire sulla vecchia ss33 fino a Feriolo ed al bivio prendere a destra per Verbania.Giunti a Fondotoce, dopo la rotonda in direzione di Verbania, salire a sinistra per Bieno e ridiscendere fino a Trobaso, quindi proseguire sulla strada che porta a Cambiasca e poi seguire le chiare indicazioni per Miazzina.Si prosegue fino a Cappella Fina (se le condizioni del fondo stradale lo consentono).

Escursione

Partendo dal memoriale alpini (ampio piazzale per il parcheggio), si intraprende il percorso a piedi prendendo il sentiero a lato della strada poche decine di metri più avanti rispetto al tagliafuoco forestale Superato il breve tratto nel lariceto, in località Cappella Fina, si incontra un cartello con l’indicazione “Alpe Cavallotti”.Da qui inizia il sentiero in ascensione per il Pizzo Pernice.Proseguendo su questa via, dopo una breve salita, si incontra l’Alpe Cavallotti, un gruppo di case recintate costeggiate da un gradevole faggeto, superata questa, si segue il sentiero incontrando una piccola fontana ed un paio di baite, proseguendo, costeggiando il colmo dell’alpe, si giunge ad un bivio segnato da un ceppo con indicazioni.Si prende la direzione nord che con ripida salita porta in vetta.Si scende poi dall’altro versante verso l’Alpe Curgei m. 1350 dove si incontra il bivacco “il gufo”.Il bivacco è incustodito ed è sempre aperto.Aggiriamo il Pizzo Pernice che è sopra alla nostra destra e ritorniamo al punto di partenza a Cappella Fina.

Cartografia

CARTA NAZIONALE SVIZZERA 1:50.000 – foglio 285 - DOMODOSSOLA