Mercoledì 21 marzo 2012

Spitzhorli 2706 m.

Vallese (CH)


Ritrovo partecipanti
Ore:
Direttore gita

Gruppo Senior

Dati della gita
Partenza:Passo del Sempione 2005 m.
Durata:4h30' tot
Dislivello:735 m.
Difficolta':EAI
Attrezzatura:ciaspolata
Informazioni

Caratteristiche della gita

Escursione in ambienti innevati

Introduzione

Il passo del Sempione geograficamente fa parte della Valle Divedro e quindi, in definitiva, della Val d’Ossola.E’ un valico di grande importanza geografica nell’arco alpino. Qui terminano le Alpi Pennine ed iniziano quelle Lepontine. Montagne stupende gli fanno da corona come il Fletschhorn, il Monte Leone, il Lagginhorn e più lontano la Wessmies, che invitano con il loro fascino a visitare più profondamente ed attentamente questo stupendo lembo delle alpi. E’ una superba regione alpina formata da antichissimi terreni; sono montagne costituite da remotissime rocce paleozoiche intensamente metamorfosate: un vero paradiso, per la bellezza suggestiva delle pareti e soprattutto per il severo ambiente di alta montagna che le circonda e che si può riscontrare anche durante le più semplici escursioni. Il passo del Sempione è una base di partenza per ascensioni su roccia o ghiaccio e per scialpinismo, ad ogni grado di difficoltà, ma soprattutto agli escursionisti offre buoni sentieri e stupende mete in cui si sentirà vibrare l’alito dell’alta quota. Politicamente il passo si trova in territorio Svizzero ad una quota di ben 2005 metri, ma geograficamente non è altro che la testata della italiana Valle Divedro che degrada con il suo torrente nella piana del Toce nei pressi di Domodossola. La gita si svolge in uno dei paradisi dell’escursionismo invernale: si arriva infatti in uno dei migliori punti panoramici delle Alpi Lepontine. Il panorama spazia a sud col Monte Leone e poco più a destra il Fletschorn, ad ovest il gruppo del Mitschabel ed in lontananza il Cervino, a nord l’aguzza sagoma del Bietschhorn e ad est l’immenso comprensorio dell’Oberland Bernese con in evidenza la grande lingua del ghiacciaio dell’Aletsch.

Percorso stradale

Imboccare a Legnano l’autostrada A 8 e successivamente la A 26 sino a Gravellona Toce. Proseguire sulla superstrada SS 33 del Sempione sino al confine di Stato posto a Gondo. Da lì si entra in territorio svizzero e si prosegue sino al Passo del Sempione. (da Parabiago km. 151)

Escursione

Ci si incammina verso nord e si supera un piccolo risalto sopra il quale si piega leggermente a sinistra giungendo in breve al piccolo villaggio di Hopsche. Si prosegue in direzione del Tochuhorn e, compiendo un traverso sotto le sue pendici meridionali sempre verso sinistra, si raggiungono delle paline segnaletiche dove si devia ancora a sinistra seguendo le indicazioni per Usseri Nanzlicke.Giunti all’inizio di un lungo traverso bisogna valutare bene la tenuta della neve: se è ben crostata si può proseguire per il traverso nella sua parte alta, se invece è fresca ed un pò molle è preferibile stare più bassi e risalire verso il colletto di fronte zigzagando proprio al disotto dello stesso. Arrivati al colletto e girando a destra si vede finalmente sul fondo del vallone la nostra meta. Si prosegue in leggera pendenza sul fondo dell’ampio vallone che sale con il Tochuhorn sulla destra, mentre sulla sinistra scorre la lunga cresta dello Straffelgrat.Si punta decisamente, senza percorso obbligato, verso l’ampio colle che divide quest’ultimo con lo Spitzhorly e, superando alcuni piccoli dossi, si giunge al colle Usseri Nanzlicke, dove troviamo anche una palina segnaletica. Ora, girando a destra, rimangono poco più di cento metri di dislivello che si percorrono senza percorso obbligato sull’ampio crinale giungendo alla croce di vetta. La discesa si effettua ripercorrendo lo stesso itinerario di salita.

Cartografia

CNS 1:50.000 N° 274 Visp