Domenica 6 maggio 2012

Rifugio Garzirola 1974 m.

e Monte Garzirola 2116 m.


Ritrovo partecipanti
Ore:
Direttore gita


Dati della gita
Partenza:Dasio 1104 m.
Durata:2h30' + 30' per il monte
Dislivello:875 m. + 137 per il monte
Difficolta':E
Attrezzatura:escursionistica
Informazioni

Caratteristiche della gita

Escursionistica (T/E) e molto panoramica

Introduzione

La località di partenza della nostra escursione è Dasio, frazione di Buggiolo sito in Val Cavargna (CO), in prossimità del confine elvetico. Il Rifugio Garzirola è situato sulle pendici meridionali dell'omonimo monte. Come quasi tutti i rifugi nei pressi del confine italo elvetico è stato ricavato da una ex caserma delle Guardia di Finanza. L’itinerario prescelto è molto interessante e piacevole. Fino al passo di S.Lucio si percorre un’agevole carrareccia in parte ombreggiata da stupendi faggi, mentre dal passo al rifugio omonimo ed eventualmente alla vetta, si segue l’agevole cresta erbosa del monte Garzirola.

Percorso stradale

da Parabiago prendere l’Autostrada A9 per Como - Chiasso ed uscire a Como nord. Seguire le indicazioni per Menaggio imboccando la SS340 (statale regina) che costeggia il lago. A Menaggio, prima di una galleria ma sempre sulla SS340, seguire le indicazioni per Porlezza. Superata la frazione di Croce ed il comune di Grandola ed Uniti, verso il km. 39 della statale troviamo sulla destra l'inizio della provinciale 10 con la quale arriviamo a Carlazzo. Ad un bivio andiamo a destra (cartello Val Cavargna) e successivamente superiamo Cusino, San Bartolomeo, San Nazaro e Segalè frazione di Cavargna. Giunti ad un bivio, lasciamo a destra la strada che sale a Cavargna e continuiamo diritto con una stretta stradina (cartello: San Lucio, Garzirola, Val Rezzo) fino ad arrivare ad una caserma ormai in rovina di fronte alla quale parte la stradina, chiusa al traffico, che sale al rifugio. ( 2 ore ca.)

Escursione

Parcheggiamo la macchina accanto a una fontana, di fronte all’ex caserma della Guardia di finanza. Si prende ora una strada agricola verso sinistra che rimonta il fianco meridionale della dorsale che separa la Val Rezzo dalla Val Cavargna. Saliamo con poca pendenza tra un susseguirsi di tratti alberati e radure con agrifogli e ginestre, ed in breve si raggiunge la chiesetta della Madonna del Cepp (1330m.). Sulla sinistra c'è una piccola area pic-nic con un tavolone e relative panche in legno all'ombra di due faggi, mentre sul lato opposto c'è una fontana con abbeveratoio. Si prosegue sulla stradina e, poco più avanti, da sinistra sale il sentiero n. 3 delle Quattro Valli che si immette nel nostro percorso. Alla fine del bosco, ignorata una stradina sulla destra, quasi in piano e nuovamente su sterrato, arriviamo ad un bivio non lontano da una casa e dai Roccoli (m. 1375). Lasciata a destra la strada sterrata che porta ai Monti Colonè, continuiamo a sinistra e, superata un'altra faggeta, arriviamo ad un bivio (m. 1460) dove sulla destra si traversa in costa in direzione del passo San Lucio (1542 m.), importante depressione di confine tra Val Cavargna e Val Colla. Sul valico, a fianco di una caserma abbandonata, sorge l’oratorio montano si S.Lucio (XV secolo). Superata la chiesa, risaliamo il crinale dove passa la linea di confine e raggiungiamo il Rifugio San Lucio (m. 1554). Dal passo si continua per la mulattiera che attraversa il pianoro, lasciando a destra il tondeggiante Monte Cucco (1610 m.) e tutti i sentieri che scendono in Val Tabano. Si rimonta ora l’erboso costolone alternando tratti più o meno ripidi: sulla sinistra vediamo quanto rimane di alcuni pali e della rete con il filo spinato posta lungo il confine (m. 1810). Proseguendo si perviene quindi al Buco della Neve (m. 1928) e, con un ultimo tratto in salita, si raggiunge il Rifugio Garzirola (1974 m.). La vetta del monte Garzirola posta a 2116 m. si raggiunge infine seguendo i dossi della cresta erbosa in circa 30 minuti.

Cartografia

carta Kompass foglio n° 91 – scala 1:50.000