Mercoledì 9 maggio 2012

Bec d'Ovaga 1640 m.

Valsesia - VC


Ritrovo partecipanti
Ore:
Direttore gita

Gruppo Senior

Dati della gita
Partenza:Alpe Casavei 809 m.
Durata:5h tot
Dislivello:831 m.
Difficolta':E
Attrezzatura:escursionistica
Informazioni

Caratteristiche della gita

Escursionistica

Introduzione

Il Bec (o la Res) d’Ovaga è una montagna delle alpi Pennine situata su un costone che, in corrispondenza del Castello di Gavala, si stacca in direzione nord dalla costiera Talamone-Barone e si biforca poi al monte Massale.Tra quest’ultimo e il Bec d’Ovaga si trova il colle di Vazzosa, mentre verso nord-est il crinale prosegue digradando su Varallo con le più modeste elevazioni del Bric Galline e del Pizzo.La vetta è molto panoramica e offre un ottimo punto di vista sul Monte Rosa e sulla pianura vercellese, mentre più in lontananza, sono visibili anche Alphubel , Strahlhorn, Monte Leone, Adamello nonché i laghi Maggiore e d’Orta.Sulla cima sorge un’alta croce metallica ed è anche collacato il punto geodetico trigonometrico dell’ IGM denominato Bec d’Ovaga.Appena sotto la vetta è presente il Rifugio Spanna dell’Associazione Nazionale Alpini.

Percorso stradale

Percorrere l’autostrada A 26 ed uscire al casello di Romagnano Sesia.Oltrepassata Romagnano Sesia e il ponte sul Sesia, alla rotonda dopo il ponte girare a destra e seguire le indicazioni per Doccio-Crevola-Parone, lungo la strada che costeggia il Sesia alla sua destra orografica, fino a raggiungere Crevola.Oltrepassare Le Piane e raggiungere l’Alpe Casavei, dove di parcheggia lungo la strada.

Escursione

Lasciata l’auto, incamminarsi lungo la pista che attraversa ripida il bosco, fino a raggiungere la sterrata, che si segue tra i faggi fino all’Alpe Campo m. 1070 dove finisce.Si imbocca il sentiero 605 che sale nel bosco e che ha un tratto con bei gradini scavati nella pietra arrivando così alla cappelletta dell’Alpe Pastore.Poco dopo la cappelleta, per terra, un segnavia indica a destra un sentiero alternativo per la discesa, da prendere al rientro;si prosegue la salita a tornanti nel bosco, mentre sopra di noi si vede sempre meglio il rifugio;il sentiero si fa più erto, esce dal bosco e in breve arriva sotto il muraglione del rifugio Spanna.Dietro il rifugio un sentierino ripido raggiunge in 10 minuti la cima del Bec d’Ovaga a m. 1640 con il suo panorama fantastico.Scesi di nuovo al rifugio, si ripercorre il sentiero di salita fino al bivio dove è posizionato un segnavia prima della cappelletta e si devia a sinistra.Il sentiero sale e scende quasi orizzontalmente per un bel tratto, poi si infila in uno splendido bosco di faggi.Dopo una lunga discesa nel bosco, finalmente gli alberi si diradano e si arriva ai prati dell’alpe Casavei.In mezzo ai prati, la Cappella dei Poveri;attraversiamo i prati verso destra, ci portiamo sullo sterrato ed in breve torniamo alle auto.

Cartografia

IGC 1:50.000 MONTE ROSA – ALAGNA - MACUGNAGA