Sabato 21 e domenica 22 luglio 2012

Monte Rosa

Capanna Margherita 4554 m.


Ritrovo partecipanti
Ore:
Direttore gita


Dati della gita
Partenza:Alagna - passo Salati 2936 m.
Durata: 1g. 2h30'-2g. 8h tot
Dislivello: 1g. 700 m.-2g. 900 - 1600 discesa
Difficolta': 1g. EE-2g. F+
Attrezzatura: 1g. escursionistica-2g. Alpinistica
Informazioni Meteo

Caratteristiche della gita

Il percorso si svolge in un ambiente maestoso d’alta quota, contornato da cime quali la Ludwig 4342 m, la Parrot 4436 m, la Zumstein 4554 m, la Dufour 4633 m, il Lyskam 4477 m e, più lontano, il Cervino.

Introduzione

La capanna Regina Margherita si trova sulla Punta Gnifetti (4554 m) sul massiccio del Monte Rosa. E’ il rifugio più alto d’Europa ed è anche un importante osservatorio fisico-meteorologico per la regione Piemonte, anche laboratorio convenzionato con l’università di Torino e da anni sede di laboratori per le ricerche medico-scientifiche. Il rifugio e’ dedicato alla Regina Margherita di Savoia, che vi pernottò nel 1893, anno dell’inaugurazione.

Percorso stradale

Da Parabiago si imbocca l’autostrada A8 dei Laghi/ A26 uscita Romagnano Sesia. SS299 fino al parcheggio del mercato ad Alagna ( circa 2 ore di viaggio )

Escursione

Primo giorno
da Alagna con la funivia raggiungiamo il passo dei Salati (m 2936), prendiamo a sinistra su evidente sentiero, a tratti attrezzato con catene e canaponi, che, aggirato lo Stolenberg, si abbassa fino a 3112 metri del Collle delle Pisse; il sentiero ora torna a salire ed in breve si raggiunge la vecchia stazione di arrivo della funivia di Punta Indren m 3153, proseguendo poi in piano fino a toccare ed attraversare per intero il ghiacciaio di Indren. Lasciatoci a destra la scorciatoia per il rifugio Gnifetti, pieghiamo a sinistra per tracce di sentiero fino al rifugio Mantova, da cui proseguiamo fino alla capanna Gnifetti, dove pernotteremo(circa 2 ore e 30 min).

Secondo giorno
Dalla capanna Gnifetti si attraversa una zona pianeggiante con qualche crepaccio (attenzione nelle ore più calde). Si prosegue attraversando l’intero Plateau in direzione del margine sud occidentale della Piramide Vincent. Si risale il ghiacciaio del Lys inizialmente in diagonale verso sinistra, lungo una rampa un po’ ripida, quindi si prosegue su pendenze più moderate, senza mai allontanarsi troppo dalle ripide pendici della Vincent; in alcuni tratti ci si dovrà adattare a passaggi obbligati tra ampi e insidiosi crepacci. Superata una serie di dislivelli irregolari, si raggiunge la conca nevosa sottostante il Balmenhorn. ( Cristo della Vette ). Lo si lascia sulla destra e si prosegue lungo l’ampia traccia che porta in direzione del Colle del Lys. Senza raggiungere il colle vero e proprio, si guadagna il punto di passaggio poco più in alto verso la Punta Gnifetti (4248 m). ( 2 ore 30 min ) Al termine dell’ ampio pianoro nevoso, la traccia scende attraversando a mezza costa il pendio settentrionale della punta Parrot, fino a raggiungere una conca sottostante il colle Sesia ( 4299 m). Qui si riprende a salire tagliando in obliquo sotto alla punta Gnifetti alla testata del Grenzgletscher (ignorando l’eventuale traccia che scende verso sinistra al Monte Rosa Hutte) fino a raggiungere i pendii meno ripidi che portano al Colle Gnifetti (4454 m). Dal colle si piega verso destra, si attraversa un breve Plateau e per un ripido pendio si risale il versante occidentale della Punta Gnifetti fino a guadagnarne la vetta ed il rifugio Regina Margherita (4554 m) (1 ora e 30 min/ 2 ore)

Cartografia

N . 88 Monte Rosa CNS N. 294 Gressoney