Mercoledì 21 novembre 2012

Alle sorgenti del Lambro

Monte Poncio - Magreglio (CO)


Ritrovo partecipanti
Ore:
Direttore gita

Gruppo Senior

Dati della gita
Partenza:Magreglio 737 m.
Durata:4h ad anello
Dislivello:719 m.
Difficolta':E
Attrezzatura:escursionistica
Informazioni Meteo

Caratteristiche della gita

Escursionistica

Introduzione

Il fiume Lambro nasce alle pendici orientali del Monte Poncio, ultima elevazione della lunga dorsale che dal Monte San Primo si allunga verso Est. La sorgente si trova appena sopra il paese di Magreglio e della località Madonna del Ghisallo, in provincia di Como. Il fiume, la cui fama è ancora spesso associata ad un triste passato di record, oggi fortunatamente quasi cancellati, relativi sul suo inquinamento, ha una lunghezza di 130 km, e si getta direttamente nel Po. La sorgente del Lambro sgorga da una piccola grotticella in località Pian Lavena, a quota 942 m ed è originata da fenomeni legati al carsismo di questi monti calcarei. Il nome locale della sorgente, detta Menaresta, deriva dalla sua caratteristica intermittenza. Infatti, come molte sorgenti carsiche, anche questa "mena" cioè "va, porta" e "resta" cioè "rimane, non rilascia acqua", grazie ad un serbatoio sotterraneo a sifone, che ad intervalli regolari si riempie di acqua fino a sgorgare verso l'esterno, per poi calare e tornare a caricarsi

Percorso stradale

Imboccare l’autostrada A9 per Como ed uscire a Como sud.Dirigersi verso il centro e, giunti in piazza Camerlata, voltare a destra per Lecco.Al semaforo dopo Albavilla voltare a sinistra seguendo le indicazioni per Pontelambro-Asso-Bellagio (SP40).Giunti a Canzo, voltare a sinistra immettendosi sulla SP41 che porta al Ghisallo e Bellagio e percorrerla fino ad incontrare Magreglio.(km. 68)

Escursione

Alla periferia settentrionale di Magreglio, si imbocca sulla sinistra la Via dei Castagneti che corre a monte del paese e conduce in un grande piazzale parcheggio ove si lascia l'auto. Si segue una stradina e facendo un po' d'attenzione si imbocca sulla destra il tracciato del Sentiero Geologico delle Sorgenti del Lambro (un paio di smunti cartellini gialli della Pro Loco Magreglio indicano la direzione) che s'inoltra nel bosco. A parte forse l'imbocco, il sentiero è sempre evidente e, con piacevole passeggiata, ci permetterà di avvicinare le numerose peculiarità ambientali e naturalistiche presenti in questi boschi. Traversando alcuni minuscoli corsi d'acqua, impreziositi da piccole vasche e cascatelle che scivolano sulle rocce calcaree, arriviamo presso una marmitta dei giganti, fenomeno ben descritto sul grande cartellone esplicativo nei suoi pressi. Proseguendo, altri cartelloni didattici illustrano ad esempio la storia dei massi erratici o descrivono l'ambiente circostante. La prima parte della facile passeggiata termina presso la Fonte Menaresta, origine del Lambro. Qui, un cartello consiglia di andare a vedere il vicino Bus di Pegur, doppio antro che si apre ai piedi di una parete calcarea. Proseguendo oltre le sorgenti, si mette ben presto piede su una stradina che porta ad uno slargo, fiancheggiando un vasto prato posto sulla sinistra. Siamo al margine meridionale del Piano Rancio, si prosegue sulla strada fino all'incrocio con la Via all'Alpe che si percorre verso sinistra. Poco dopo, in corrispondenza di una curva si imbocca un sentiero che sale fiancheggiando una recinzione (cartelli escursionistici) e poco più in alto, dopo un ripido tratto, entra nel bosco e piega a sinistra in salita diagonale. Con piacevolissima camminata si percorre il fianco della montagna ammantato da una fitta foresta in cui troneggiano grandi esemplari di faggio. Sempre ben tracciato, il percorso sbuca infine dal bosco per affrontare gli ultimi panoramici pendii erbosi che portano alla Bocchetta di Spessola 1237 m che, una volta sul crinale, si raggiunge con breve discesa. Il panorama è veramente bello ed esteso, ma per goderne ancora di più vale la pena di fare ancora uno sforzo. Piegando a destra si deve percorrere l'ampia dorsale erbosa sovrastante la bocchetta e, con salita un po' faticosa, si raggiunge l'antenna che svetta sulla cima del Monte Poncio da dove, di fronte a noi, verso Ovest si staglia la vicina sommità del Monte San Primo.Si ridiscende a Piano Rancio passando per Alpe Magreglio.

Cartografia

Kompass 1:50.000 N° 91 – LAGO DI COMO E LUGANO