Mercoledì 23 gennaio 2013

Cap. Dotra m.1749 e croce Portera m.1917

Valle Blenio - Ticino - Svizzera


Ritrovo partecipanti
Ore 7
Piazza Mercato
(Via Ugo Foscolo)
Con auto proprie
Direttore gita
Dati della gita
Partenza:Campra m. 1415
Durata:3h30' a/r
Difficoltà:EAI
Attrezzatura:Invernale
Dislivello:502
Esposizioneest-sud/est
Informazioni Strada          Meteo

Caratteristiche della gita

Escursione in ambiente innevato

Introduzione

La zona della Capanna Dötra è un paradiso per chi cerca delle tranquille e sicure ciaspolate. I dislivelli non sono tantissimi, i pendii dolci e tutta l'alpe è super panoramica verso le cime più alte del Canton Ticino con la vetta dell'Adula, la più alta del Ticino. L'escursione non presenta particolari difficoltà ed è adatta a tutti. Dalla Capanna Dötra si raggiunge facilmente la Croce Portera dove il panorama si apre anche verso il Passo del Lucomagno. L'itinerario descritto non presenta particolari pericoli di slavine, purchè non ci si avvicini al lungo pendio del Pizzo di Cadrèigh dove è facile che scarichi neve. In ogni caso occorre valutare sempre le condizioni della neve e consultare i bollettini in quanto alcuni passaggi nel bosco anche se sicuri, sono ripidi e il tratto finale che porta alla Croce Portera passa lungo una strettoia tra due pendii modesti.

Percorso stradale

Da Como, autostrada Como-Chiasso A9, entrare in Svizzera e proseguire verso il Gottardo. Oltrepassare la galleria del Ceneri, Bellinzona, ignorare l'uscita verso il S.Bernardino. A Biasca uscire e seguire le indicazioni per il Lucomagno. Proseguire fino Aquila, Olivone, seguendo sempre il Lucomagno. A Campra, poco dopo Olivone, la strada segue in piano, sulla destra ci sono subito degli ampi spazi di parcheggio anche quando c'e' neve. Parcheggiare sulla destra salendo, appena la strada prosegue in piano. Paline con indicazioni per il sentiero verso Dötra. Da Parabiago km. 142

Escursione

Si raggiunge con l'auto Olivone e si risale verso Campra, giunti al cartello che indica l'inizio di Campra parcheggiare al primo parcheggio (posti limitati) sulla destra. Alla destra dello spiazzo si trovano le indicazioni escursionistiche per Capanna Dötra. Lasciata l'auto nel piccolo parcheggio ci si incammina nel piccolo e ripido sentiero che sale nel bosco. Il tratto iniziale è molto ripido e in presenza di ghiaccio occorre attenzione. Il percorso essendo molto frequentato è di norma battuto e segue fedelmente il percorso estivo. Si sale dunque in direzione nord-est, per poi piegare a nord-ovest raggiunta la quota di 1500m sempre restando nel bel bosco di sempreverdi. Si sale seguendo la traccia giungendo in una bella radura dove è presente un piccolo alpe chiamato Ronco Fichetto, per poi rientrare subito nel bosco. Si continua a salire tenendo sempre la stessa direzione, si incontra il piccolo torrente del Ri di Piera giungendo alla fine del bosco dove si trovano le piccole baite di Calzanigo. Proseguendo sempre in direzione nord-est lungo l'ampia radura si giunge alle baite di Dötra dove sorge l'omonima capanna. Si prosegue ora lungo la via principale dove sorge la capanna e usciti dal piccolo nucleo di case si cammina in direzione ovest percorrendo l'ampio pianoro del Gualdo. Proseguendo per circa 600 metri lineari si vede in lontananza il restringimento del pianoro, si punta dunque quest'ultimo attraversandolo. Qui bisogna prestare attenzione in caso di rischio valanghe marcato in quanto anche se i pendii ai lati non sono eccessivamente alti, possono comunque scaricare neve. Oltrepassato il breve restringimento ci si trova in una zona molto più ampia e sicura e andando ora in direzione est/nord-est si giunge alla Croce Portera. Per la discesa è possibile effettuare un anello risalendo di circa 100 metri in direzione nord-ovest puntando la piccola baita in legno posta sotto il pendio della Costa del Pizzo Cadreigh. Una volta giunti alla baita in legno (bel panorama e zona molto tranquilla) si scende dritti alla capanna andando in direzione sud-est. Giunti alla capanna il percorso è identico a quello di salita.

Note

Ricordarsi la carta d'identità valida per l'espatrio in Svizzera

Cartografia

CNS 1252 - Olivone - 1:25.000