15-23 giugno 2013

Trekking "Selvaggio blu"

9 giorni nell'anima selvaggia della Sardegna


Mezzi di trasporto
Auto proprie e traghetto
Direttore gita
AE - Paolo Meraviglia
Cell. 3396376042
Dati della gita
Partenza:Santa Maria Navarrese (OG)
Durata:7gg
Difficoltà:EEA
Attrezzatura:Trekking
Dislivello
ArrivoCala Gonone - Orosei (NU)

Caratteristiche della gita

Trekking molto impegnativo con pernottamenti in spiaggia e passaggi su roccia.


Definizione del viaggio
DataDescrizione
14 giugnoViaggio in traghetto notturno (23.30) da Livorno ad Olbia
15 giugnoTappa da Santa Maria Navarrese a Cuile De us piggius
16 giugnoTappa da Cuile De us piggiusa a Portu Cuau
17 giugnoTappa da Portu Cuau a Cala Goloritzè
18 giugnoTappa da Cala Goloritzè a Bacu Mudaloru
19 giugnoTappa da Bacu Mudalorua a Cuile Piddi
20 giugnoTappa da Cuile Piddi a Cala Sisine
21 giugnoTappa da Cala Sisine a Cala Luna - pernotto in ostello
22 giugnoGiornata libera - pernotto in ostello
23 giugnoRitorno in traghetto pomeridiano da Olbia a Livorno

Introduzione

Definito come uno dei trekking più belli e difficili d'Italia, e forse del Mediterraneo, il "Selvaggio blu" racchiude in sè tutte le esperienze che un viaggiatore e appassionato di trekking può ricercare.
Le difficoltà, siano di orientamento o alpinistiche, verranno affrontate con l'aiuto di una guida professionista che ci accompgnerà per tutto il trekking.
La versione proposta è quella originale, quindi con pernottamenti e pasti in mezzo alla natura (spiaggia, grotte, etc.) e con lo zaino sempre in spalla. Forse qualcuno potrà esserne intimorito, ma è l'unico vero modo di vivere il "Selvaggio blu": qualunque altra proposta vi porta a fare una camminata in Sardegna.

Comunicazioni ed iscrizioni

Il giorno giovedì 31 gennaio ci sarà la serata dedicata al trekking, la cui partecipazione è consigliata a chiunque voglia partecipare al trekking.
In ogni caso sarà necessario, all'atto dell'iscrizione, presentare il presente modulo, con il versamento della caparra di 50 euro.

Domenica 3 marzo verrà effettuata la prima prova pratica in falesia, dove si potranno provare le manovre che verranno utilizzate durante il trekking. In questo modo, chi dovesse avere particolari problemi ad affrontare i passaggi su roccia, lo può scoprire per tempo.
Ritrovo presso la falesia di Maccagno (VA) per le ore 10.

Viaggio

Per un vantaggio in termini di giorni effettivi, si è scelto di effettuare il trasferimento in Sardegna con il traghetto.
Raggiungeremo Livorno in auto e successivamente ci imbarcheremo su di un traghetto notturno con partenza alle 23.30 ed arrivo alle 7.30 ad Olbia. La traversata sarà effetuta con passaggio ponte, di solito la soluzione migliore e più economica.
Da Olbia raggiungeremo Cala Gonone, dove, consideranda la facilità della prima tappa, inizieremo il trekking già nella giornata dell'arrivo. Il trasferimento verso Santa Maria Navarrese verrà effettuato in gommone, dandoci l'occasione di ammirare tutto il percorso del trekking.
Il ritorno verrà effettuato domenica 23 giugno, da Cala Gonone fino ad Olbia in auto e quindi con un traghetto pomeridiano fino a Livorno (partenza ore 16.30, arrivo ore 23.30).

Escursione

Trekking giorno per giorno
DataPartenzaArrivoDurataDislivelloNote
1° tappaSanta Maria NavarreseCuile De us piggius4h30'+690 m
2° tappaCuile De us piggiusPortu Cuau6h+210 m
3° tappaPortu CuauCala Goloritzè8h+565 m
4° tappaCala GoloritzèBacu Mudaloru6h+590 mPassaggi su roccia
5° tappaBacu MudaloruCuile Piddi5h+400 mPassaggi su roccia
6° tappaCuile PiddiCala Sisine5h30'+200 mPassaggi su roccia
7° tappaCala SisineCala Luna6h+825 m
1° tappa - 15 giugno - da Santa Maria Navarrese a Cuile De us piggius

Su facile sentiero si parte dall'abitato di Santa Maria Navarrese e, con percorso estremamente facile e piacevole, si raggiunge il posto tappa.


2° tappa - 16 giugno - da Cuile De us piggiusa a Portu Cuau

Ancora una tappa non particolarmente impegnativa, utile per i giorni seguenti, fatto salvo per alcune difficoltà di orientamento che si possono incontrare nella parte centrale della giornata (punta Gianricu).


3° tappa - 17 giugno - da Portu Cuau a Cala Goloritzè

Lunga tappa di 8h con un dislivello positivo che inizia a farsi sentire (565 metri). A parte l'orientamento difficoltoso, costante in questi luoghi, su sentieri non sempre chiarissimi, non si incontrano altre difficoltà tecniche.
Insuperabile per bellezza il pernottamento, ma soprattutto il risveglio, nella meravigliosa Cala Goloritzè!


4° tappa - 18 giugno - da Cala Goloritzè a Bacu Mudaloru

Si tratta sicuramente della tappa più impegnativa, ovvero quella che annovera il maggior numero di "ritiri" dal sentiero.
La partenza si rivela dura fin da subito, per via di alcuni brevi passaggi di arrampicata seguiti da un forte dislivello in salita. Nella seconda parte della tappa si dovrà invece iniziare a fare uso della corda per le discese in doppia.
Complessivamente 588 metri per una tappa che, di norma, si potrae per non meno di 6 ore.


5° tappa - 19 giugno - da Bacu Mudalorua a Cuile Piddi

Tappa di parziale recupero che inizia comunque con una discreta salita in pietraia e che, in 5 ore, macina i suoi buoni 400 metri di dislivello ed incontra tratti di arrampicata e discese in corda doppia.


6° tappa - 20 giugno - da Cuile Piddi a Cala Sisine

La tappa "dei boschi", come la si potrebbe definire, dato che a partire da Cuile Mancosu si attraversano i grandi boschi sospesi di Biriola, Orronnoro e Sisine.
La cala, quasi un traguardo, la si raggiunge in 5/6 ore di cammino, interrotte da numerose discese in corda doppia (alte fino a 45 metri) ed alcune arrampicate esposte, anche se ormai ben protette da catene di assicurazione.


7° tappa - 21 giugno - da Cala Sisine a Cala Luna

Ultima tappa prima di evidenti difficoltà e di passaggi tecnici, ma che con le sue 5 dignitose ore di cammino aggiunge 825 metri di dislivello alle gambe già stanche. Cala Fuili dista 3,5 Km di strada asfaltata dall'abitato di Cala Gonone.
La tratta che va da cala Sisine a cala Luna ha visto, negli ultimi anni, l'apertura di una variante vivamente consigliabile, che si tiene più vicina alla costa rispetto all'itinerario originale. Questa ha ormai soppiantato la vecchia tappa che passa all'interno su larga mulattiera...quasi noiosa!

Pasti e pernottamenti durante il trekking

"Selvaggio blu" non è un nome scelto a caso, durante il trekking si vivono esperienze che una persona forse non ha mai provato in vita propria. Uno di questi è sicuramente il pernottamento. Con il sacco a pelo si dormirà direttamente in spiaggia, o in qualche grotta, senza l'uso di tende. Il clima è favorevole e le stelle saranno le nostre compagne per tutta la notte.
Medesimo discorso per i pasti. Mentre i pranzi saranno un po' frugali a causa del percorso impegnativo, le cene saranno svolte direttamente in spiaggia, cucinando su fornelli.
Cibo e acqua verranno disposti dalla guida prima della partenza in ogni punto tappa, in modo da trovare al nostro arrivo quanto necessario per il pasto successivo.

Attrezzatura

Personale
EscursioneAlpinismo
  • zaino 50 lt
  • sacco a pelo comfort +5°/+10°
  • materassino gonf. e/o poliuretano
  • scarponi da trekking (no scarponcini bassi)
  • bacchette
  • k-way o giacca impermeabile
  • Mantellina o poncho antipioggia
  • pile leggero
  • pantaloni lunghi/corti (meglio se capo unico)
  • 2-3 magliette tecniche maniche corte (meglio se chiare)
  • canottiera tecnica (meglio se chiara)
  • cappello, crema, occhiali da sole, repellente per insetti
  • costume da bagno
  • asciugamano
  • igiene personale (sufficiente spazzolino, dentifricio e sapone)
  • carta igienica
  • scarpe e/o sandali di ricambio e notte
  • biancheria di ricambio
  • piatto, bicchiere e posate
  • lampada frontale o torcia
  • 1 maglietta cotone solo per la notte
  • corda da bucato ed un paio di mollette
  • set da ferrata
  • casco
  • 1 cordino 7mm da 2 metri e 1 moschettone a ghiera
  • 2 moschettoni identici o 1 discensore
  • Di gruppo
    EscursioneAlpinismo
  • fornellino da campo
  • medicinali e pronto soccorso
  • shampoo marino, 1 conf ogni 3
  • pulizia stoviglie
  • 2 corde 45 mt
  • 1 corda 20 mt (da verificare la necessità)
  • Quote di partecipazione

    550 euro quota guida
     10 euro quota CAI Parabiago (è obbligatorio essere soci CAI, di qualunque sezione)
    150 euro (ancora da verificare) trasferimento ad Olbia tramite traghetto. Nella quota è compreso il passaggio auto prevedendo 4 persone per auto.
    Non sono inclusi:
  • il costo del viaggio in auto fino a Livorno e ritorno (circa 130 euro a/r) e la tratta in Sardegna, da dividere fra gli occupanti dell'auto
  • i 2 pernotti in albergo a fine trekking. Probabilmente verrà prenotato l'albergo "La Favorita" a Cala gonone, costo circa 20-25 euro a testa in quadrupla con trattamento b&b (e in riva alla spiaggia!)
  • quanto non meglio specificato