Martedì 10 e mercoledì 11 settembre 2013

Rif Arbolle

e monte Emilius 3559m. (AO)


Ritrovo partecipanti
Ore 6.30
Piazza Mercato
(Via Ugo Foscolo)
Con auto proprie
Direttore gita

Per informazioni rivolgersi in sede
Dati della gita
Partenza:1° giorno segg. Chamolè m. 2390
2° giorno rifugio Arbolle m. 2510
Durata:1°g. 2h
1°g. 4h salita 3h30' discesa
Difficoltà:E-EE
Attrezzatura:Da escursionismo
Dislivello:1°g. +341 -211
2°g. +1261 -1391
Esposizionesud-ovest
Informazioni Strada          Meteo

Caratteristiche della gita

Escursionistica impegnativa

Introduzione

Il Monte Emilius e' una bella cima panoramica che si trova in Val d' Aosta, tra la valle principale e quella di Cogne.Il capoluogo Aosta e la valle principale sono proprio sotto i suoi piedi, verso nord, con un impressionante salto di 3000 metri, e il panorama a 360 gradi comprende tutte le cime che vanno dalla Punta Tersiva a sud, fino al massiccio del Rosa, passando per Gran Paradiso, Grivola, Monte Bianco, Grand Combin e Cervino.La cima del Monte Emilius è un’affilata cresta rocciosa che da est va degradando verso ovest, dove incrocia la via ferrata sul versante nord-ovest.La parete nord è strapiombante su Aosta, mentre il versante sud rimane più dolce, ma sempre abbastanza esposto sopra il Lago Gelato.

Percorso stradale

Imboccare ad Arluno autostrada A4 direzione Torino.A Santhià prendere autostrada A5 per la Valle d’Aosta ad uscire al casello di Aosta.Salire a Pila dove si parcheggia nel piazzale della funivia e, con la seggiovia, si sale al lago Chamolè.Km. 190

Escursione

1° giorno - Dalla stazione di arrivo della seggiovia, si scende al Lago Chamolé (2310) che si contorna per risalire poi il ripido sentiero che in breve conduce al Colle Chamolé (2641).Valicato il colle con un caratteristico diagonale intagliato nella roccia, si scende al pianoro sottostante dove è adagiato il lago d´ Arbolle, sulle cui rive sorge l´ omonimo rifugio (2510)Dislivello salita m. 341-discesa m. 211-(ore 2.00)

2° giorno - Dal rifugio si scende qualche metro, costeggiando il lago a sinistra e risalito il torrente in direzione SE, a sinistra si imbocca un vallone detritico alla cui sommità si piega a NE su di un dosso per raggiungere il Lago Gelato. Lasciato a destra il sentiero per il Colle d´ Arbolle, si prosegue in direzione NE su traccia con ometti salendo ad un primo pianoro, quindi su pietraia più impegnativa si perviene al Colle dei Tre Cappuccini (3241), riconoscibile già da lontano per le caratteristiche tre rocce somiglianti, appunto, alla figura di altrettanti frati. Al colle si piega decisamente a sinistra, seguendo l´ evidente cresta S. La si percorre interamente, preferibilmente sulle placche di sinistra, facili e sicure al contrario dei blocchi mobili che si trovano lungo il percorso tracciato, raggiungendo infine la panoramica vetta.Dislivello m. 1050(ore 4.00). Si ritorna al rifugio sullo stesso percorso effettuato in salita, così pure per il ritorno alla seggiovia.Dislivello m. 1391 in discesa + m. 211 in salita (ore 3.30)