Mercoledì 25 settembre 2013

Pizzo di Claro 2727 m.

Gruppo Adula - val Calanca (CH)


Ritrovo partecipanti
Ore 6.30
Piazza Mercato
(Via Ugo Foscolo)
Con auto proprie
Direttore gita

Per informazioni rivolgersi in sede
Dati della gita
Partenza:Alpe Stabveder m. 1940
Durata:5h a/r
Difficoltà:EE
Attrezzatura:Da escursionismo
Dislivello:900 m.
Esposizionesud/ovest
Informazioni Strada          Meteo

Caratteristiche della gita

Escursionistica

Introduzione

Il Pizzo di Claro, detto anche Visagno, è una montagna del Canton Ticino, situata nella località di Claro. È l'ultima vetta a meridione dell'articolata costola del Gruppo dell'Adula. I suoi fianchi separano il Distretto di Riviera dalla Val Calanca. Sulle sue pendici si trova il laghetto di Canee. Si erge dal fondovalle del versante occidentale per oltre 2400 metri. Consta di due cime di quasi uguale altezza quella meridionale svetta a 2720 m s.l.m. mentre quella settentrionale la supera di 7 metri. La cima sud si affaccia sul bellinzonese e la Valle Riviera mentre quella nord fronteggia la Valle di Cresciano, alla sommità vi si trovano rocce marmoree. Le sue sommità sono collegate da una facile cresta lunga circa 150 m, questa struttura ne fa nel suo versante nord-occidentale un enorme trapezio ben visibile in buona parte della Valle Leventina. Il versante che si affaccia sulla valle del Ticino è diviso in due dalla costola del Pienloscion, a sud formando la conca del lago Canee, a nord il finale della valle di Cresciano. La vetta con la sua mole imponente dai profili marcati e dalle linee eleganti è costante presenza nel paesaggio del bellinzonese. Il poeta Giorgio Orelli nella sua poesia "Dio vuole ch'è sabato", così ne parla: " ...posso incantarmi a guardare verso il Pizzo di Claro dove il bosco finendo in bellezza araldica si fa spalla d'aquila.... "


IMPORTANTE : essere muniti di passaporto o carta d’identità valida per l’espatrio

Percorso stradale

Imboccata l'autostrada A9 per Como si prosegue oltre la frontiera.Giunti al bivio Gottardo-San Bernardino si prende a destra in direzione S.Bernardino e si esce a Roveredo.Poi si segue per Val Calanca fino ad Arvigo, qui c'è una strada asfaltata che passa dietro il paese e poi salendo diventa sterrata, ma comunque facilmente percorribile, fino all'Alpe Stabveder (1948 m) .Km. 120

Escursione

Dall'alpeggio, seguendo le indicazioni, si risale il pascolo verso Ovest, a sud del Rià della Pianca.Il sentiero non è riportato sulla cartografia, ma è ben segnalato con bandierine e ometti di pietre.La traccia prosegue lungo il pascolo, supera una fascia di facili rocce e conduce all'ampia sella a quota 2270 m. dove giunge anche il sentiero che proviene da nord-est dall'Alp di Rossiglion.Dal valico alcuni saliscendi verso sud-ovest conducono dopo circa 400 m. ad un pianoro.Qui si abbandonano i segnali che scendono nel vasto anfiteatro alla base del versante est del Pizzo di Claro e, seguendo le indicazioni sbiadite sopra un masso, si volta a destra.La traccia, sempre segnalata con bandierine e ben riportata sulla CNS, entra nel solco della Val Granda, poco sopra volge a sinistra e raggiunge un caratteristico risalto di rocce con un alto ometto di pietre sulla cima piatta.Poi si sale trasversalmente il fianco erboso della montagna, passando al margine superiore di due profondi canaloni, fino a raggiungere il bordo di un terzo canale.La traccia prosegue ora verso destra e sale ripida ad una bocchetta sulla cresta est-nord-est.Si traversa poi a sinistra, sempre sul versante est, sotto le rocce verticali della cima nord e si arriva sulla cresta sommitale.Verso destra si adduce alla vetta, la cima nord quota 2727 m. mentre a sinistra ci sono le due croci della cima sud quota 2720 m.Entrambe le vette sono facilmente raggiungibili.

Cartografia

CNS 1:25.000 N° 1293 Osogna e 1294 Grono