Sabato 12 e domenica 13 ottobre 2013

Lago Gelt, Malgina e Passo della Caronella

val Seriana (BG)


Ritrovo partecipanti
Ore 6.30
Piazza Mercato
(Via Ugo Foscolo)
Con auto proprie
Direttore gita

Lucio Ceriani (ASE)

cell. 3334500277
Dati della gita
Partenza:Lizzola 1256 m.
Durata:1° g.6h - 2° g. 8h
Difficoltà:E-EE
Attrezzatura:Escursionistica
Dislivello:1° g. 1300 m. - 2° g. 1548 m.
Informazioni Strada          Meteo

Caratteristiche della gita

Escursione panoramica impegnativa

Introduzione

Partiremo da Lizzola ultimo paese dell'alta Val Seriana ed entreremo in un ambiente nel pieno dell'autunno sulle Orobie Bergamasche con i suoi colori caldi e vivaci. Avremo la possibilità di raggiungere la nostra meta attraverso diversi itinerari tutti ugualmente fattibili qualcuno più selvaggio e più bello, sicuramente impegnativi, dipenderà dal tempo e dalla voglia di camminare.

Percorso stradale

Da Parabiago prendere l'autostrada A4 in direzione Bergamo, uscire al casello di Bergamo, alla rotonda seguire i cartelli valle Seriana-Clusone. Prendere circonvallazione delle Valli e la SP 35, quindi la SS 671 fino a Ponte Nossa e poi la SP 49 in direzione Val Bondione, arrivati a Val Bondione proseguire per Lizzola fino in fondo al paese. Tot. ore 2 - km 135.

Escursione

1° giorno: parcheggiata l'auto nel quartiere Valletera si prende la carrareccia che porta alla località detta delle Piane (n°322). Da qui seguendo il sentiero non molto segnato, che sale alle baite di Passevra s'incrocia prima del passo, il sentiero delle Orobie n°304 che conduce al rif. Curò attraverso il passo del Pommolo (7 km, Disl. 950 m, tempo previsto 3 h). Oppure tempo permettendo si farà un giro più lungo ma molto più panoramico e selvaggio seguendo il sentiero 322, che percorre inizialmente in leggera salita la località Le Piane fino in fondo. Da qui il sentiero inizia a salire decisamente fino alle baite di Sasna (1961 m) poste sotto il gruppo del Monte Sasna ed ancora utilizzate nel periodo estivo. Sempre in salita seguendo il torrente Bondione si arriva al lago Bondione (2559 m). Da qui si prende il sentiero 321 che percorre la Val Cerviera sotto i massicci del Tre Confini (2824 m) e Recastello (2886 m) fino all'incrocio con il sentiero 308, che ci condurrà al rifugio Curò. Dislivello 1300 m, 10-11 km, 6-7 h più soste.

 

2° giorno: partendo dal rif. Curò prenderemo il sentiero 308 che costeggia il lago artificiale del Barbellino fino all'incrocio con il sentiero 310 sulla sx in direzione del passo della Malgina. Saliremo quindi verso il lago Malgina (2339 m) poi il lago Gelt (2562 m) ed infine il passo della Caronella (2804 m) da cui potremo ammirare la bellezza dei due laghi e lo stupendo ambiente che ci circonda con i massicci del Torena, Strinato, Pizzo del Diavolo. Qui in base al tempo, alla stanchezza e al percorso decideremo se scendere dal passo attraverso il sentiero 308, raggiungere il lago del Barbellino superiore, il rif. Barbellino (2128 m), quindi il rif. Curò e poi Lizzola attraverso i sentieri 306-304. (Disl. 1548 m, 15 Km, 7-8 h complessive). Oppure ripercorrere il sentiero della salita fino al rif. Curò e da qui Lizzola

 

Costo della mezza pensione per soci CAI: 34 euro.
E' obbligatorio versare una caparra di 10 euro all'atto dell'iscrizione da effettuare in sede.