Mercoledì 15 gennaio 2014

Cima di Piazzo

Piani di Artavaggio (LC)


Ritrovo partecipanti
Ore:07.00
piazza del mercato
auto proprie
Direttore gita

Luigi Loriggiola - Graziella Fontana

3456736755 - 3402602833
Dati della gita
Partenza:Moggio - Funivia Piani di Artavaggio
Durata:4 ore
Dislivello:457 mt
Difficolta':EAI
Attrezzatura:Invernale
Informazioni Meteo

Caratteristiche della gita

Escursione in ambiente innevato

Introduzione

Come da parecchi anni, il gruppo seniores inizia il nuovo anno con la ciaspolanmangiando, escursione semplice che ha come scopo l'aggregazione di nuovi soci e far provare a muovere i primi passi sulle ciaspole in un ambiente innevato per poi trovarsi a tavola al Rifugio Nicola e condividere in armonia ed amicizia un buon piatto di pizzoccheri. Non solo, ma gustando uno straordinario panorama sulle montagne della Valsassina e dell'arco alpino che, al di la del Resegone, delle Grigne e dello Zuccone Campelli in primo piano, abbraccia l'intera Pianura Padana, fino alle cime degli Appennini, del Piemonte e della Val d'Aosta sullo sfondo.

Percorso stradale

Percorrere la superstrada per Lecco, quindi seguendo le indicazioni per la Valsassina, giunti al Colle di Balisio si prende a destra per Moggio, poi seguire le indicazioni per la funivia.

Escursione

La partenza e l'arrivo della funivia che collega la cittadina di Moggio ai Piani di Artavaggio (1600 metri), prendendo la funivia si riduce il dislivello di salita. Ci lasciamo sulla sinistra il rifugio Sassi Castelli e prendiamo la stradina che porta verso l'ex Albergo delle Nevi. Ora seguiamo il sentiero che sale su morbidi pendii, tenendo come punto di riferimento l'ex rifugio Nicola (dall'inconfondibile forma a piramide grigia) a 1900 mt. Una breve pausa per ammirare il paesaggio a 360°, per poi ripartire superando il rifugio e incamminarsi verso il canalino sulla destra della cima, solitamente ben tracciato, ma non da sottovalutare. Dopo un lungo traverso, tenendo la destra e dopo aver superato il canalino con un zig-zag il pendio si apre. Saliamo tenendoci sulla sinistra ed arriviamo fino alle spalla, in maniera da sfruttare al meglio la pendenza costante ed eseguire una salita alla cima evitando così qualsiasi rischio. La cima è pianeggiante e sulla sommità troviamo una Madonnina con una campanella. La discesa si effettua ripercorrendo la stessa via dell'ascesa.

Note

Si consiglia ARTVA-PALA-SONDA