Sabato 10 Maggio 2014

Rifugio Barone e Monte Barone

Val Sessera (Bi)


Ritrovo partecipanti
Ore:06.45
piazza del mercato
auto proprie
Direttore gita

Lucio Ceriani

3334500277
lucio.ceriani59@gmail.com
Dati della gita
Partenza:Le Piane di Coggiola
Durata:6 h
Dislivello:654 m/1111 m
Difficolta':E
Attrezzatura:Escursionismo
Informazioni Meteo

Caratteristiche della gita

Escursione panoramica di medio impegno

Introduzione

Il monte Barone di Coggiola situato nel gruppo delle Alpi Pennine è la vetta simbolo della Valsessera. Punto panoramico di tutto rispetto sia verso la pianura, che verso la punta Castore e i Breithorn del Monte Rosa. Si partirà da Piane di Rivò raggiungendo prima il rifugio Barone e successivamente per il Monte Barone di Coggiola.

Percorso stradale

Dall’autostrada A4 si può uscire al casello di Carisio, dirigendosi quindi verso Cossato e poi verso Valle Mosso da cui si seguono le indicazioni per Crocemosso e Coggiola. Dall'autostrada A26 si può invece uscire al casello di Romagnano/Ghemme dirigendosi verso Serravalle Sesia e quindi per Crevacuore e Coggiola. Da Biella capoluogo ci si dirige su Cossato/Valle Mosso e da qui si seguono le indicazioni per Crocemosso e Coggiola. Oltrepassato il centro abitato di Coggiola (Piazza Bartolomeo Sella) si svolta a destra passando per le borgate di Zuccaro, Viera e Biolla. Arrivati in località Le Piane si prosegue fino alla chiesetta e si lascia l’auto in uno slargo dove sono presenti i cartelli segnaletici.

Escursione

Lasciata l’auto si prende la strada sterrata fino ad un sentiero con cartelli indicatori (G1; G5; G10;) Si prende il sentiero G1 che inizia con un tratto sterrato che attraversa il margine di una pineta arrivando alla Piana del Croso. Il sentiero prosegue fino al rio Cavallero che si attraversa per poi salire fino al rif. Ciota (1233 m) costruito dal corpo forestale dello stato nel 1965. Da questo punto si abbandona il sentiero G1 per proseguire sul G8. Si risalgono diversi tornanti fino alla cresta da cui è ben visibile il rifugio Barone e il Monte Barone. Passato un traverso, si raggiunge la bocchetta La Bura 1.320 m. per poi raggiungere delle scalinate (Le Scarpie), dove alcune corde fisse aiutano la salita Proseguendo lungo il sentiero si raggiunge il rifugio. Dal rifugio si prende a destra il sentiero che sale ripido verso la bocchetta di Ponasca. Arrivati sulla cresta della bocchetta stessa si piega a sx incontrando un altro sentiero e si prosegue lungo la dorsale erbosa. Il sentiero continua fino alle pendici della vetta, dove passando davanti a una madonnina posta in una nicchia in pochi metri si raggiunge la vetta.

Bibliografia

Cartografia

Ivrea Biella Bassa valle D’Aosta 1:50000