Mercoled' 14 maggio 2014

Sacra di San Michele - ferrata Giorda

Val di susa (TO)


Ritrovo partecipanti
Ore:06.30
piazza del mercato
auto proprie
Direttore gita

per informazioni rivolgersi in sede

Dati della gita
Partenza:frazione Sant’Ambrogio (280m)
Durata:2h
Dislivello:
Difficolta':
Attrezzatura:
Informazioni Meteo

Caratteristiche della gita

E per il sentiero - EEA per la ferrata

Introduzione

Proprio all’ingresso della Valle di Susa è ben visibile il profilo di uno dei monumenti medioevali più celebri del Piemonte: il monastero Benedettino della Sacra di San Michele, costruito sulla vetta del Monte Pirchiriano alla fine del primo millennio, Le guide alpine del Piemonte con la costruzione della ferrata e il recupero degli adiacenti sentieri storici, hanno inteso rivisitare il “ cammino” dei pellegrini verso la cima della montagna, splendido punto panoramico sull’ampio anfiteatro morenico della Bassa Valle. La ferrata di medio impegno complessivo e la possibilità di “uscire “ se necessario, si svolge sulle compatte placche di serpentino rosso raccordate in modo logico dalle strisce boscose presenti sulla parete. In alcuni punti si fiancheggia la lunghissima e frequentata via di arrampicata dell’Intersezionale alla Sacra, che collegando i salti di roccia più interessanti del contrafforte ne raggiunge la vetta.

Percorso stradale

Si percorre l’autostrada A4 MI-TO, superato i casello di Torino si percorre la tangenziale fino ad immettersi sulla A32 Torino-Bardonecchia (Frejus).Si esce ad Avigliana proseguendo sulla statale n°25 in direzione di Susa. Appena fuori dalle ultime case, presso la frazione Sant’Ambrogio, si imbocca a sinistra l’antica via Francia per parcheggiare in località Croce della bell’Ada, in prossimità del pannello illustrativo della ferrata.

Escursione

Per il sentiero: dalla frazione di Sant’Ambrogio si imbocca la mulattiera selciata posta dietro la chiesa parrocchiale di San Giovanni Vincenzo. Lungo il percorso si incontrano le 15 stazioni della Via Crucis che portano direttamente alla frazione San Pietro. Da qui si segue la traccia che si inoltra tra le case al termine delle quali un comodo sentiero conduce al piazzale Croce Nera, poco prima del piazzale una deviazione sulla destra porta direttamente alla Sacra di San Michele. Per la ferrata: Si attacca direttamente sopra il parcheggio percorrendo una cresta a picco sulla cava di roccia in disuso. Dopo un breve tratto nella vegetazione, si vince una successione di muri strapiombanti ed esposti che raggiunge la cima del primo pilastro. Con minore impegno, scalando vari risalti e belle placconate, si guadagna la cima del secondo e del terzo pilastro, sbucando alla forcella di Pian Castlet (detta anche Pissa Bue). Qui il sentiero a sinistra permette di uscire dalla ferrata e di scendere in mezz’ora a Sant’Ambrogio. Si prosegue a destra nel bosco, fino ad una rampa panoramica che accede a una serie di cengette, muretti e fessure che portano presso il Saut du Cin (salto del cane).I segni rossi a sinistra portano all’antica borgata di San Pietro e permettono una veloce scappatoia, Si scala un ripido placcone verso destra fino alla piccola stazione meteorologica sotto il muraglione dell’abbazia. Un sentiero scende a desta a raggiungere la strada asfaltata che sale dal basso. Per il ritorno:si scende tutti assieme dal sentiero effettuato in salita dal gruppo escursionisti

Cartografia

1:50,000 Igc n°17 Pinerolo-Bassa Val di Susa

Note

E’ obbligatorio per la ferrata: casco-imbrago e kit di ferrata (omologati).