Sabato e domenica 21-22 giugno

4^ uscita corso base di escursionismo

Alpe Veglia rifugio cittā di Arona


Ritrovo partecipanti
Ore:07.30
piazza del mercato
auto proprie
Direttore gita


Dati della gita
Partenza:San Domenico di Varzo
Durata: 1g. 6h-2g. 6h
Dislivello: 1g. +1137-771-2g. da calcolare
Difficolta': 1g. E-2g. E
Attrezzatura:escursionistica
Informazioni Strada          Meteo

Caratteristiche della gita

Escursione di chiusura corso di escursionismo, ambiente vario e sentiero non sempre evidente

Introduzione

In questi 2 giorni ripasseremo un po' tutto quello fatto durante il corso, in un ambiente che racchiude in se diverse carattersitiche dell'alta montagna.
Ci sarā la possibilitā per i corsisti, durante il secondo giorno, di condurre l'escursione.

Percorso stradale

Da parabiago si imbocca l'A6 a Legnano seguendo per Gravellona Toce. Finita l'autostrada si prosegue in superstrada per il confine svizzero e si esce a Varzo. Da qui proseguire per San Domenico, e dal paese si sengue la strada in discesa fio a raggiungerne il termine dove si parcheggia (a pagamento)

Escursione

Primo giorno
Il primo giorno effettueremo la salita in gruppo da San Dimenico di Varzo (partenza funivia - 1403 m.) seguendo la strada che porta all'alpe Ciamporino (1936 m. - 1h30'). Dall'alpe, se le condizioni lo permettono, proseguiremo verso il colle che porta al Pizzo Diei e all'alpe Bandolero, fermandoci al colle (2283 m. - 1h). Dal colle si ridiscende vello l'alpe Ciamporino, dove imboccheremo il sentiero che, in costa e quasi pianeggiante, porta all'alpe Veglia passando sotto la punta Maror e le Torri di Veglia (1900 - 1h). Arrivati al Veglia, non si scende verso il rifugio, ma ci manteniamo in quota passando per l'alpe Satalaregno dove inizia la salita verso il lago Bianco (2157 m. - 1h30'). Dal lago Bianco si scende verso il rifugio cittā di Arona, dove termina la prima giornata (1769 - 1h').

Secondo giorno
La seconda giornata, a differenza della prima, sarā condotta dai corsisti. Il sentiero da percorrere č quello che dal rifugio cittā di Arona ci porta al lago d'Avino. Si percorre in andata il tratto di sentiero che scende verso localitā Ponte, e poi sale verso il lago delle Streghe. Dal lago si prosegue fino ad arrivare al lago d'Avino.
Da qui si scende imboccando la traccia che porta verso pian Cucco, a discrezione dei corsisti seguire il sentiero di pian Cucco o quello che porta alle marmitte dei giganti. Indipendentemente dal tratto preso, si ritorna all'alpe in localitā Cianciavero, proseguendo poi in discesa verso il parcheggio di Ponte Campo. Da qui si ritorna all'abitato di San Domenico dove termina l'escursione.

Caparra

15 euro da versare in sede all'atto dell'iscrizione.

Cartografia

map.schweizmobil.ch
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Note

Obbligatorio l'uso del sacco lenzuolo al rifugio