Mercoledì 11 Giugno 2014

SENTIERO STOCKALPER

Gondo-Simplondorf (CH)


Ritrovo partecipanti
Ore:06.30
piazza del mercato
auto proprie
Direttore gita

per informazioni rivolgersi in sede

Dati della gita
Partenza:Gondo 855 mt
Durata:4 ore salita
Dislivello:700 mt
Difficolta':E
Attrezzatura:Escursionismo
Informazioni

Caratteristiche della gita

Escursione

Introduzione

Il nome del sentiero – Via Stockalper o Stockalper Weg - ricorda uno dei personaggi chiave della storia di queste terre: Gaspar Jodok Stockalper, nato nel1609 ed uno dei più importanti commercianti d’Europa. Parlava cinque lingue ed era proprietario di pascoli, alpeggi e miniere. Dal suo palazzo a Briga, che aveva trasformato in un magnifico castello, controllava i commerci con Anversa, Parigi ed i porti della Manica a nord e Milano a sud. Fu lui a sistemare il sentiero, ad attrezzarlo con ponti e rifugi ed a permettere alle carovane di passare anche d’inverno. ”. Caduto in disgrazia politica nel suo paese, Stockalper si rifugiò in esilio in Ossola e visse alcuni anni al Sacro Monte Calvario di Domodossola, contribuendo finanziariamente anche alla realizzazione del ricco patrimonio artistico del luogo. Molto importante è il luogo di partenza del Sacro Monte Calvario, punto di riferimento storico, artistico e culturale della città di Domodossola. A testimoniare la presenza del Barone Stockalper al Calvario restano la casa in cui dimorò e una statua, nella Cappella del Paradiso, raffigurante la sua persona.

Percorso stradale

Imboccare a Legnano l’autostrada A4 per Varese.A Gallarate, tenendo la sinistra, proseguire sulla A26 per Gravellona Toce e poi sulla superstrada del Sempione.Passato Domodossola proseguire verso il confine di Stato di Paglino ed entrati in territorio elvetico a Gondo parcheggiare presso la torre.

Escursione

Da Gondo, nei pressi della Torre Stockalper, si prende l’evidente e ben segnalato sentiero.Si prosegue fino alle belle cascatelle e sulle marmitte dette “dei giganti”, si supera poi il torrente sulle ardite passerelle, fino a raggiungere il forte di Gondo, un sistema di bunker interamente scavato nella roccia dall’esercito elvetico per controllare l’accesso al Passo del Sempione, (visitabile il sistema di bunker) tutto questo al cospetto delle impressionanti pareti delle Pale di Gondo.Si prosegue nella valle di Doveria, fino all’attraversamento delle gole su un percorso di passerelle che permettono di attraversarle nella sua interezza evitando la strada nazionale e sovrapponendosi talvolta all’antica e abbandonata via Napoleonica, dove si incontra l’Alte Kaserne piccola casermetta Napoleonica trasformata in un grazioso museo (visitabile.) Da qui il sentiero diventa più pianeggiante e, sempre ben segnalato, si prosegue fino ad arrivare a Gabi e poi per pascoli si arriva al paesino di Simplon Dorf m. 1476 (possibilità di visita al grazioso e antico villaggio e all’interessante ecomuseo).

Note

Consigliabile torcia o frontalino