23 - 31 agosto 2014

Tour del Monte Rosa

nella terra dei Walser


Mezzi di trasporto
Auto proprie
Direttore gita
AE - Paolo Meraviglia
Cell. 3396376042
Dati della gita
Partenza:Champoluc (AO)
Durata:9gg
Difficoltà:EE-F
Attrezzatura:Trekking
DislivelloImpegnativo
ArrivoChampoluc (AO)

Caratteristiche della gita

Trekking molto impegnativo visti i dislivelli e i tempi di percorrenza, necessaria attrezzatura da ghiacciaio per l'attraversamento del colle del Teodulo.


Definizione del viaggio
DataDescrizione
23 agostoSt. Jacques - Gressoney
24 agostoGressoney - Alagna
25 agostoAlagna - Macugnaga
26 agostoMacugnaga e funivia a Passo Moro - Saas Fee
27 agostoSaas Fee - Grachen
28 agostoGrachen - Europahutte
29 agostoEuropahutte - Zermatt
30 agostoZermatt - Colle del Teodulo
31 agostoColle del Teodulo - St. Jacques

Introduzione

Il TMR (Tour del Monte Rosa) è il panoramico itinerario che si sviluppa intorno al Monte Rosa, toccando le suggestive località delle sue vallate, sia italiane che svizzere, con un percorso circolare. Il TMR era in gran parte utilizzato dalle antiche popolazioni Walser per gli scambi commerciali da valle a valle; inoltre venne percorso da un pioniere dell'alpinismo, lo scienziato svizzero Horace Benedict de Saussure, nel lontano 1789.
Ai giorni nostri, il TMR è idealmente suddiviso in 9 tappe con partenza ed arrivo a Zermatt. L'escursionista può comunque prenderlo in considerazione con partenza ed arrivo in qualsiasi altra località e per il numero di tappe desiderato. A sua discrezione sono anche la direzione di marcia, in un senso o nell'altro, e la possibilità di ridurre i tempi e l'impegno fisico, utilizzando, ove esistenti, gli impianti di risalita.

Comunicazioni ed iscrizioni

Verrà fissata una serata dedicata al trekking, la cui partecipazione è consigliata a chiunque voglia partecipare al tour.
In ogni caso sarà necessario, all'atto dell'iscrizione, presentare il presente modulo, con il versamento della caparra di 50 euro.
Il numero massimo di partecipanti è fissato a 15.

Viaggio

Il viaggio si farà con auto proprie fino a Champolouc, con parcheggio presso la frazione ST. Jacques. Da lì si prenderà il sentiero per il rifugio delle guide di Frachey dove avrà inizo il trekking vero e proprio.

Escursione

Trekking giorno per giorno
 DataPartenzaArrivoDurataDislivelloSviluppoPernottamento
1° tappa23 agostoSt. JacquesGressoney4h30'+983 -103512,1Rif. Gabiet
2° tappa24 agostoGressoneyAlagna7h+1276 -172216,5Rif. Pastore
3° tappa25 agostoAlagnaMacugnaga8h+1547 -141818,7Rif. Oberto Maroli
4° tappa26 agostoMacugnaga e funivia a Passo MoroSaas Fee4h+99 -119516,5Albergo Popcorn
5° tappa27 agostoSaas FeeGrachen6h30'+684 -83719,8Hotel Bellevue Grachen
6° tappa28 agostoGrachenEuropahutte6h30'+981 -38014,3Rif. Europahutte
7° tappa29 agostoEuropahutteZermatt6h+336 -94018,7Ostello
8° tappa30 agostoZermattColle del Teodulo5h30'+170112,1Rif. Teodulo
9° tappa31 agostoColle del TeoduloSt. Jacques6h+192 -182017,6 
Totale    +7799 -9347146,3 Km 
1° tappa - 23 agosto - da St. Jacques (1.689m) a Gressoney (1.637m)

La tappa del 1° giorno inizia al Rifugio Guide di Frachey o al Rifugio Ferraro con la salita al Colle di Bettaforca (2.672 m), il colle che consente il passaggio nella Valle di Gressoney. Da questo punto il panorama è particolarmente interessante ed offre un'ottima vista sul Monte Rosa e su altre vette minori. Il percorso scende poi verso Gressoney, esattamente alla piccola frazione Stafal (1.840 m) per poi riprendere la salita verso l'Alpe Gabiet (2.360 m). La tappa termina al Rifugio Gabiet, a pochi minuti dal Lago omonimo.
Note: In fase di realizzazione la variante che dai 2 rifugi sale al Passo del Rothorn (Laghi di Salero), discesa all'Alpe Sitten, S. Anna, Stafal.


2° tappa - 24 agosto - da Gressoney (1.637m) a Alagna (1.191m)

La tappa inizia al Rifugio Gabiet e prevede un percorso tra i più lunghi dell'intero TMR. Si sale verso il Corno del Camoscio: alla sua sinistra si giunge al Passo dei Salati (alla statua dello stambecco), alla sua destra, invece, si giunge al Col d'Olen. Tra l'uno e l'altro, sul versante di Alagna, sorgono il Rifugio Città di Vigevano ed il Rifugio Guglielmina. Da qui la discesa verso Alagna può seguire il Vallone d'Olen, oppure, raggiunto il Passo Foric, può seguire la Val d'Otro. Da Alagna la breve salita al Rifugio Pastore conclude la tappa.
Note: Possibilità di scendere con gli impianti (funivia e telecabina) dal Passo dei Salati fino ad Alagna.


3° tappa - 25 agosto - da Alagna (1.191m) a Macugnaga (1.327m) e funivia Passo del Monte Moro (2.868 m)

La 3° tappa inizia al Rifugio Pastore con la salita nel Parco Naturale dell'Alta Valsesia verso il Passo del Turlo (2.738 m), con il comodo sentiero che venne realizzato dai militari. Al Passo (o Colle) del Turlo inizia la discesa che percorre tutta la Val Quarazza. Oltrepassato il Bivacco Lanti (2.150 m) si percorre ancora un tratto ripido, poi la valle diventa quasi pianeggiante e, dopo i resti della vecchia miniera, si giunge al Lago delle Fate. Una larga mulattiera raggiunge la frazione Motta e poi Macugnaga, il termine della tappa


4° tappa - 26 agosto - da Passo del Monte Moro (2.868 m) a Saas Fee (1.772m)

La tappa prevede che da Macugnaga si salga al Rifugio Oberto e in breve si raggiunge il Passo del Monte Moro (2.868 m), tramite la funivia di Passo Moro. In questo punto sorge la statua dorata della Madonna, ed inizia la discesa nella Valle di Saas per raggiungere il Lago di Mattmark (2.203 m). Una comoda mulattiera pianeggiante lo costeggia e si prosegue poi fino a Saas Almagell (1.673 m) per terminare la tappa a Saas Fee (1.772 m).


5° tappa - 27 agosto - da Saas Fee (1.772m) a Grachen (1.619m) - tappa 1 del sentiero Europaweg

Da Saas Fee (1.772 m) si sale ai 2.329 metri di Lammugrabe. Da qui iniziano una serie di passaggi tecnici assicurati con funi e scalette metalliche, a tratti esposti fino ai 2.227 di Rote Biel. Dopo inizia una progressiva e disagevole discesa, con ancora qualche passaggio attrezzato ed esposto, fino al "cambio di vallata", e da qui un facile sentiero ci permette di arrivare ai 1.615 metri di Grachen. La spettacolare vista dell'imponente Weisshorn (4.505 m), indica l'arrivo a Grachen, meta di questa tappa.
Note: Possibilità si scendere dall'Alpe Hannig con la funivia direttamente nel centro di Grachen, abbreviando così la discesa.


6° tappa - 28 agosto - da Grachen (1.619m) a Europahutte (2.220m) - tappa 2 del sentiero Europaweg

La tappa inizia con una lieve salita che parte da Grachen. Presto però la pendenza diventa notevole, fino al raggiungimento dei 2.600 metri del Galemberg. Questo è il punto più alto del percorso della giornata e, in discesa, si arriva al Rifugio Europahutte (2.220 m). Anche questa tappa fa parte del sentiero Europaweg. Durante la giornata il panorama è dominato dall'imponenza del Weisshorn (4.505 m) che, dall'altra parte della vallata, mostra il suo versante più bello e conosciuto. Dall'Europahutte la vista è molto bella anche sulla vallata sottostante.

Importante: questa tappa è molto impegnativa soprattutto dal punto di vista psichico. L'ambiente che si attraversa, grazie al sentiero EuropaWeg, è molto esposto, pietroso e severo.Sono molti i tratti aerei e con rischio di caduta sassi, per cui occorre prestare la massima attenzione (meglio munirsi di casco).


Note: Possibilità di scendere a Randa per il pernottamento.


7° tappa - 29 agosto - da Europahutte (2.220m) a Zermatt (1.616m) - tappa 3 del sentiero Europaweg

La tappa fa parte anch'essa del sentiero Europaweg. Prosegue dal Rifugio Europahutte ed in pochi minuti incrocia il sentiero che sale da Randa e raggiunge il Rifugio Domhutte, base per la lunga e bellissima salita al Dom (4.545 m). Il percorso è caratterizzato dall'alternarsi di tratti rocciosi, corsi d'acqua e pietraie; percorre un tunnel e poi con lievi variazioni di quota, raggiunge l'Alpe Tasch dove si trova il Rifugio Europaweghutte con il ristorante Taschalpe. A questo punto Zermatt è vicina e la fine della tappa.

Importante: sentiero impegnativo e a tratti scavato nella roccia, che si snoda attraverso tunnel, gallerie e ponti. Magnifico tour panoramico con vista sulle vette vallesane di 4000 m, splendido finale sul Leisee sopra Zermatt.
Il famoso ponte Europabrücke rimane chiuso fino a nuovo avviso causa pericolo di caduta di massi. Ciò significa che sul tratto di sentiero da Täsch fino all‘Europahütte sopra Randa e viceversa sono segnalati un nuovo percorso e un sentiero alternativo (circa 1h30' in più di percorso)


8° tappa - 30 agosto - da Zermatt (1.616m) al Colle del Teodulo (3.317m)

La tappa del 8° giorno è la più "alta" e forse la più alpinistica dell'intero TMR. Da Zermatt, risalendo la valle del Furggbach, si raggiunge il Rifugio Gandegghutte (3.029 m). Si percorre poi l'unico tratto di ghiacciaio dell'intero TMR per arrivare al Colle del Teodulo (3.317 m); questo punto rappresenta il confine tra la Svizzera e l'Italia. Pochi metri più in alto sorge il Rifugio Teodulo (3.327 m) dove ha termine questa tappa del "TMR - Tour del Monte Rosa - Matterhorn".
Note: L'utilizzo degli impianti di risalita del "Klein Matterhorn" o "Piccolo Cervino" riducono la lunghezza della tappa.


9° tappa - 31 agosto - da Colle del Teodulo (3.317m) a St. Jacques (1.689m)

L'ultima tappa è ormai interamente in territorio italiano ed inizia al Rifugio Teodulo con la discesa in un paesaggio caratterizzato dai numerosi laghetti alpini di colore particolarmente intenso. Prosegue poi con la salita al Colle Superiore delle Cime Bianche (2.982 m) e, imboccato il vallone di Courtod, scende nella Valle d'Ayas fino a Fiery (1.878 m) e a St. Jacques, due piccole frazioni o villaggi, vicine alla rinomata Champoluc.
La tappa ha termine e quindi anche l'arrivo del TMR: 9 giorni trascorsi in ambienti diversi fra loro, ma sempre belli ed interessanti... 9 giorni intorno al Monte Rosa !!!
Note: Variante dal Rifugio Teodulo alla Cappella Bontadini, Lago Cime Bianche e Colle Superiore delle Cime Bianche.


Attrezzatura

Personale
EscursioneAlpinismo
  • zaino 50 lt
  • sacco lenzuolo
  • scarponi da trekking (no scarponcini bassi)
  • bacchette
  • giacca in goretex o equivalente per l'alta quota
  • Mantellina o poncho antipioggia
  • pile leggero
  • pile pesante
  • pantaloni lunghi/corti (meglio se capo unico)
  • 2-3 magliette tecniche
  • cappello, guanti, crema anti UV, occhiali da sole
  • piccolo asciugamano
  • igiene personale (sufficiente spazzolino, dentifricio e sapone)
  • carta igienica
  • scarpe e/o sandali di ricambio e notte
  • minima biancheria di ricambio
  • lampada frontale o torcia
  • piccolo pronto soccorso
  • Attrezzatura per l'attraversamento del ghiacciaio e salita al Breithorn
  • ramponi (verificati prima della partenza)
  • picozza
  • imbrago

  • Attrezzatura per passaggi su roccia
  • casco
  • cordino da 3 mt + 1 moschettone a ghiera
  • Quote di partecipazione

  • 10 euro quota CAI Parabiago (è obbligatorio essere soci CAI, di qualunque sezione)
  • I costi della funivia e dei rifugi sono ancora da definire (trattamento mezza pensione)

  • Non sono inclusi:
  • il costo del viaggio in auto
  • quanto non meglio specificato