7-11 luglio 2014

Trekking senior - dolomiti friulane


Ritrovo partecipanti
Ore:06.30
Sede CAI (via de Amicis)
Auto proprie
Direttore gita

Luigi Loriggiola - Gianni Ferrario

3496736755 (Luigi) - 3385024927 (Gianni)
Dati della gita
Partenza:Auronzo -p.so Mauria
Durata:5gg
Dislivello:
Difficolta':E-EE
Attrezzatura:Escursionismo
Informazioni Meteo

Caratteristiche della gita

Trekking di 5 giorni

Introduzione

Le Dolomiti Friulane, ubicate tra le provincie di Pordenone e Udine, sono quella parte della Alpi comprese tra l’alta valle del Tagliamento a nord, il Cadore a ovest, le valli del Vajont e Cellina a sud, la valle Tramontina a est. Sono caratterizzate da vasti boschi, alternati a torrioni e pareti di grigio calcare che si impennano da ripidi prati e ghiaioni. E’ uno spicchio di Alpi rimasto, fortunatamente, ancora sconosciuto al turismo di massa e quindi ricco di quel fascino che la natura montana generosamente offre. Passeremo dai grandi e misteriosi boschi ricchi e pulsanti di vita, ai canaloni e forcelle e buie gole e pareti che hanno ammaliato esploratori e alpinisti famosi come, un nome per tutti, Emilio Comici. Un territorio ricco di storie, che lo scrittore e alpinista di Erto Mauro Corona racconta ancora oggi nei suoi scritti. Nel 1996 è stato istituito il Parco Naturale delle Dolomiti Friulane, per cui ci muoveremo in una zona protetta e ciò a garanzia dell’ambiente selvaggio che andremo a visitare e di cui godere.

Percorso stradale

Da Parabiago si prende per l’autostrada MI-VE e in seguito, dopo Mestre, il raccordo con l’autostrada per Belluno, con uscita Cadore-Dolomiti. Si prosegue sulla SS 51 per Cortina fino a Tai di Cadore dove si prende la SS 51bis per Auronzo. Dopo 12 km circa, imboccare la SS 52 per il passo Mauria dove si parcheggia e inizia il trekking.

Escursione

1° tappa - Lunedì 07-07, dal Passo Mauria al rif. Giaf
Disl. +300 mt. -200 mt. - diff. E - tempo di perc. 2 ore
Dal passo Mauria (1300 mt.) verso sud inizialmente su strada e poi su sentiero (n°341), in splendido ambiente boschivo, si attraversano i torrenti La Tora, Fossiana e Giaf e superando i monti Mescola e Boschet in aggiramento, si perviene al rif. Giaf (1400 mt.), posto su un piacevole ripiano boscoso.
Alternativa: si può raggiungere il rifugio anche da Forni di Sopra (loc. Chiandarens) con disl.di 400 mt. in 1½ ore (sent.346).

 

2° tappa - Martedì 08-07, dal rif. Giaf al rif. Flaiban-Pacherini
Disl. +1100 mt. -900 mt. - diff. E - tempo di perc. 8 ore
Dal rifugio si percorre il sent. 361 che sale alla forcella Urtisiel (1990 mt.) per poi ridiscendere alla casera Valmenon; si passa per ambienti e colpi d’occhio incantevoli, come la fiabesca prateria alpina “Canpuros” dove la fioritura estiva regala una sosta da sogno. Si continua poi sul sent. 369 che porta a valicare le forcelle Brica (2080 mt.) e dell’Inferno (2170 mt.). Da quest’ultima si scende quindi in val di Suola al rifugio Flaiban-Pacherini (1590 mt.)

 

3° tappa - Mercoledì 09-07, dal rif. Flaiban-Pacherini al rif. Pordenone
Disl. +900 mt. -1200 mt. - diff. EE - tempo di perc. 7 ore
Dal rifugio (sent. 363) si sale al passo di Suola (1990 mt.) e poi, sempre salendo, si raggiunge la forcella Rua Alta a 2140 mt. (in alternativa si valuterà il passaggio dalla forcella La Sidon a 2300 mt.), quindi la forcella Pramaggiore a 2290 mt. e in seguito la panoramica e omonima cima a 2478 mt., il punto piu alto del nostro trekking. Si ridiscende alla forcella Pramaggiore e da lì, in lunga e costante discesa per le valli dell'Inferno (sent.366) e Postegae (sent.362), si raggiunge il rif. Pordenone (1250 mt.).
Alternativa: dal rifugio (sent. 362) si sale al passo del Mus a 2060 mt., con possibilità di affrontare l'ambita e ardita ma breve ferrata "Cassiopea" che sale il Torrione Comici (2260 mt.). Dal passo si scende poi in val di Guerra e quindi per la val Postegae al rif. Pordenone (disl. 550 mt.+ 120 di ferrata - tempo di perc.4 ore + 2 di ferrata).

 

4° tappa - Giovedì 10-07, dal rif. Pordenone al rif. Padova
Disl. +1050 mt. -1000 mt. - diff. EE - tempo di perc. 7 ore
Dal rifugio (sent.353) si risale la val Montanaia, arrivando al bivacco Perugini e al cospetto del famoso Campanile di Val Montanaia, il "grido di pietra" delle Dolomiti, un torrione isolato che si innalza spettacolare dai prati, meta di alpinisti e arrampicatori europei fin dai tempi eroici del primo Novecento. Si prosegue arrivando alla forcella Montanaia (2330 mt.), da cui si scende in val d'Arade (sent.342) e poi (sent.346) in val Pra de Toro, arrivando al rif. Padova (1290 mt.).
Alternativa: si risale la Val Cimoliana (sent.349) fino alla forcella del Leone (2290 mt.), si passa dal bivacco Marchi-Granzotto, quindi per la forcella Monfalcon di Forni (2309 mt.) si scende (sent.342) al rif. Padova (diff. EE - disl.1200 mt.- temp. di perc.8 ore).

 

5° tappa - Venerdì 11-07, dal rif. Padova al rif. Giaf
Disl. +700 -600 mt. - diff. E - tempo di perc. 4 ore
Dal rifugio, per il sent.346, si risale la val Pra de Toro fino alla forcella Scodavacca a 2040 mt. (dove si valuterà in loco, ma non per tutti, la possibile salita alla Tacca e/o alla cima del Cridola) e da lì in costante e tranquilla discesa si arriva al rif. Giaf, chiudendo l'anello del nostro trekking.
Dal Giaf con un'ulteriore percorso di 1-2 ore termineremo il trekking arrivando al passo Mauria (o a Forni di Sopra ).
Alternativa: con percorso più impegnativo ma più gratificante e spettacolare, seguendo il sent.342 per la Val d’Arade, si entra nel cuore dei Monfalconi arrivando al bivacco Marchi-Granzotto e da lì al rif. Giaf (diff.EE disl.1100 mt. – temp. di perc. 7 ore).

 

Si ricorda che il suddetto programma potrà subire modifiche a insindacabile giudizio e decisione dei coordinatori.

 

Caparra:Costi previsti per n° 4 mezze pensioni in rifugio 153 euro. euro da versare in sede all'atto dell'iscrizione.

Note

Chiusura iscrizioni venerdì 13 giugno o al raggiungimento del n° massimo di 16 iscritti