Sabato e domenica 19-20 luglio

Uja di ciamarella 3676 m. - rif. Gastaldi

in collaborazione con il CAI di Nerviano


Ritrovo partecipanti
Ore:07.30
piazza del mercato
auto proprie
Direttore gita

Paolo Meraviglia

3396376042 - paolo.mera@gmail.com
Dati della gita
Partenza:Pian della Mussa (1787 mt)
Durata: 1g. 3h-2g. 3h30 salita - 6h discesa
Dislivello: 1g. +872-2g. +1017-1889
Difficolta': 1g. E-2g. F+
Attrezzatura: 1g. Escursionistica-2g. da alpinismo
Informazioni Strada          Meteo

Caratteristiche della gita

Facile salita alpinistica in ambiente selvaggio

Introduzione

E’ la più alta montagna delle Valli di Lanzo e dalla vetta si gode di un eccezionale panorama (Gran Paradiso, Cervino, gruppo del Rosa). L’ascensione della via normale è considerata alpinisticamente “Facile”, per questo è molto frequentata anche come salita in giornata. In questi ultimi anni il ghiacciaio della Ciamarella si è ridotto trovandolo solo nella parte alta della montagna.

Percorso stradale

Arluno entrare in Autostrada A4 direzione Torino fino alla barriera di Rondissone. Proseguire fino al pedaggio di Settimo Torinese, prendere in direzione “Bardonecchia-Frejus”, successivamente per tangenziale “Caselle-Pinerolo-SS23-Sestriere” ed uscire a “Borgaro torinese”. Seguire le indicazioni per “Venaria” e poi proseguire su “SP1” (Lanzo Torinese, Ceres, Ala di Stura) fino ad arrivare al caratteristico paesino di Balme, continuare sulla carrozzabile fino al bellissimo “Pian della Mussa”, dove si risale il piano fino all’ultima rampa (la strada conduce al Rifugio Ciriè). Lasciare l’auto sullo spiazzo-posteggio prima dell’ultima rampa.

Escursione

Primo giorno
Dal parcheggio si sale lungo il sentiero o mulattiera ben tracciati e segnalati. Il sentiero passa per un alpeggio, prosegue tortuoso attraversando degli scaglioni di roccia, arrivando ai pascoli della Naressa e continuando per lunghi pendii. Si risale verso una parete rocciosa e per sfasciumi si raggiunge un tratto pianeggiante che conduce al rifugio Gastaldi.

Secondo giorno
Il mattino dopo si scende verso il bivio Pian della Mussa/Pian Gias e si prosegue verso il Pian Gias. Dove si forma il torrente, si prende a destra su varie tracce prima in direzione Nord poi Nord Est (segnavia) per risalire la morena. Seguendo le tracce di sentiero e alcuni ometti si tende a sinistra e superati alcuni tratti ripidi e un breve traverso su roccette si arriva al ghiacciaio della Ciamarella.
Calzati i ramponi si traversa verso sinistra (Nord Est) evitando la zona dei crepacci, puntando all'ultimo canale prima del bordo del ghiacciaio. Lo si risale e si prosegue in una valletta, arrivati sul pianoro superiore si traversa verso il pendio detritico della Ciamarella.
Si lascia il ghiacciaio e dopo aver tolto i ramponi si incomincia la salita da prima a sinistra e poi per un lungo diagonale fino a raggiungere un ampio terrazzo dove si può godere di un fantastico panorama sul Delfinato. Si calzano di nuovo i ramponi si prosegue sull'ampia cresta e, dopo un breve risalto, si arriva con sempre minor pendenza all'ultimo tratto di cresta quasi pianeggiante che porta alla vetta.
Discesa
Dalla vetta si scende per l’itinerario di salita fino al Pian Gias e successivamente al Pian della Mussa
(attenzione: non si ripassa dal Rifugio).

Caparra

20 euro da versare in sede all'atto dell'iscrizione.