Mercoledì 22 Ottobre 2014

RIOMAGGIORE - MONTEROSSO

Cinque Terre (SP)


Ritrovo partecipanti
Ore:06.00
piazza del mercato
auto proprie
Direttore gita

per informazioni rivolgersi in sede

Dati della gita
Partenza:Riomaggiore (35 mt)
Durata:5.30 ore
Dislivello:
Difficolta':
Attrezzatura:
Informazioni

Caratteristiche della gita

Escursione

Introduzione

Il sentiero azzurro, che unisce i cinque borghi marinari, è il percorso più famoso e suggestivo delle Cinque Terre. Il cammino è stato tracciato nei secoli, quando si trattava dell’unica via di comunicazione per gli abitanti delle Cinque Terre. In alcuni punti il percorso si rivela una vera e propria mulattiera che si snoda lungomare regalando panorami da favola. La difficoltà è molto bassa, ma lungo il cammino si possono trovare restringimenti, tratti scivolosi e dirupi. L'itinerario è lungo circa 12 km e la quota massima di 200 mt si riscontra a Prevo, bella frazione di Vernazza. Il percorso è composto da sentieri per 8 km circa, da mulattiere acciottolate e gradinate per 2 km circa, e dal lungomare della Via dell'Amore (attualmente non agibile) e da strade interne dei paesi per il resto. L'intero percorso è segnalato da una striscia bianca e una azzurra.Il transito sul sentiero è possibile con il pagamento di un biglietto giornaliero del costo di € 6.00

Percorso stradale

Imboccare a Rho la tangenziale Ovest e successivamente l’autostrada A7 per Genova.Dopo Bolzaneto, mantenendo la sinistra imboccare la A12 per Livorno ed uscire a Sestri Levante.Km. 204.Dalla stazione di Sestri Levante si proseguirà in treno sino a Riomaggiore.Al termine dell’escursione da Monterosso si raggiungerà la stazione ferroviaria e da lì si ritornerà a Sestri Levante.Eventuale trasporto in pullman

Escursione

1ª TAPPA: RIOMAGGIORE-MANAROLA Tempo di percorrenza: 30 minuti. E' la famosa Via dell'Amore. Il percorso inizia vicino alla stazione dei treni di Riomaggiore. Sulla sinistra si trova la scala di accesso e dopo solo pochi passi si è già a strapiombo sul mare. Dal punto di vista geomorfológico, si possono ammirare le Arenarie zonate di Riomaggiore con gli strati a pieghe, a ginocchio, a cerniera, le impronte di carico, di corrente e i segni dell'erosione marina. La vegetazione è composta da piante esotiche come agavi, pitosfori, fichi d'India e degli Ottentotti e da piante locali come il finocchio di mare, il dauco marino, la violaciocca, la ruta e la rara Brassica robertiana principalmente abbarbicate tra le rupi più esposte ai venti. La macchia mediterranea invece è caratterizzata da euforbia arborea, lentisco, alaterno e pino d'Aleppo. Nell'ultimo tratto del sentiero si passa sotto vigneti terrazzati che dominano la stazione ferroviaria di Manarola. Per entrare in paese si percorre una galleria pedonale di circa 150 metri. Questa pima tappa è molto facile e corta, con un dislivello complessivo di 30 metri e un tempo medio di percorrenza di 30 minuti. 2ª TAPPA: MANAROLA-CORNIGLIA Tempo di percorrenza: 60 minuti. Da Manarola si procede verso la Marina di Manarola e quindi ci si inerpica verso il cimitero. Qui s’incontra un bivio all’altezza di una cappelletta della Madonna risalente al 1860. Andando a destra si arriva alla frazione di Volastra passando dal Poggio Le Croci, mentre tenendo la sinistra, si continua il cammino verso Corniglia con un sentiero praticamente in piano. L'ultimo tratto del percorso costeggia per circa un chilometro lo spiaggione artificiale creato durante i lavori di costruzione della vecchia ferrovia. Prima di arrivare alla stazione ferroviaria di Corniglia si passa per la Valle Asciutta. Attraversato il canale, si costeggia la spiaggia di Corniglia e si giunge alla stazione. Per arrivare in paese, è necessario salire i 377 gradini della scalinata Lardarina a 90 metri sul livello del mare. Il dislivello del sentiero è di 120 metri. 3ª TAPPA: CORNIGLIA-VERNAZZA Tempo di percorrenza: 1.30 ore Il sentiero costeggia i vigneti di Corniglia, attraversa la strada asfaltata per San Bernardino, e continua per il ponte del Canale sul Rio Groppo. Si arriva quindi ad un bivio dove si tiene la sinistra, inoltrandosi negli oliveti. Andando a destra si arriva alle Case Fornacchi. Si prosegue passando il ponte a schiena d'asino del Canaletto, e si risale fino a sbucare nella macchia mediterranea. Qui si trova la famosa spiaggia di Guvano ed un'area di sosta attrezzata. Si prosegue in leggera salita, fino a raggiungere la frazione di Prevo costeggiando le case a strapiombo sul mare. Qua è possibile effettuare un percorso alternativo, il 2/b, molto più panoramico, prendendo una scalinata sulla sinistra che scende negli oliveti sotto il paese e continua su un percorso pensile ricavato dal muro di sostegno di un terrazzamento. Il sentiero principale invece incomincia la discesa verso Vernazza ricongiungendosi con la variante. Vernazza appare in tutto il suo splendore e si incontra anche il sentiero n. 7 che sale per San Bernardino e la Cigoletta. Si prosegue costeggiando una torretta cilindrica d'avvistamento medievale. Il dislivello complessivo del sentiero è di 120 metri. 4ª TAPPA: VERNAZZA-MONTEROSSO Tempo di percorrenza: 2 ore. La tappa più lunga è anche la più impegnativa. Si esce da Vernazza percorrendo via Ettore Vernazza e salendo verso il cimitero. Si passa sopra un ponte seminascosto da vegetazione e muretti a secco e si comincia a salire duramente, raggiungendo quota 150 metri sul terrazzino di Costa Mesorano. Da adesso in poi il sentiero è in leggero saliscendi, fino alla ripida discesa verso Monterosso. La mulattiera si restringe in alcuni punti e il terreno può diventare scivoloso. Superato il rio Molinaro, si raggiunge un'area di sosta attrezzata. Dirigendosi poi all'interno della valle dell'Acquapendente, si passa un ponticello a schiena d'asino e si risale per superare l'ultima dorsale. La discesa finale che porta a Monterosso viene percorsa su una scalinata di cemento che arriva a punta Corone dove si nota un bunker militare. Ormai a Monterosso, si può raggiungere il paese passando dietro il palazzo comunale o seguire la costa fino alla passeggiata a mare. Il dislivello complessivo del sentiero è di 260 metri.

Cartografia

carta IGC n°23 Golfo del Tigullio – Cinque Terre carta IGC n°23 Golfo del Tigullio - Cinque Terre

Note

in seguito alla frana del 24 settembre 2012 la Via dell’Amore è ancora chiusa.Pertanto si dovrà raggiungere Manarola con un percorso alternativo che si sviluppa più a monte e richiede un’ora di cammino anziché 30 minuti.