07/02/2018

Croce di Fana


Ritrovo partecipanti
Ore: 06:30
piazza mercato - via Ugo Foscolo
auto proprie
Direttore gita

Sergio Besana

340-1758601 sergiobesana.56@alice.it
Dati della gita
Partenza:Fonteil, 11020 Quart AO, Italia
Durata:3h
Dislivello:800 m.
Sviluppo:8,5 km
Difficolta':EAI - ambiente innevato
Attrezzatura:Invernale

Introduzione

La Croce di Fana si trova in una bella posizione panoramica a nord della conca di Aosta al termine della lunga cresta che scende dai Becchi di Fana. Salita molto semplice, adatta anche con innevamento abbondante, in quanto per la maggior parte del percorso si svolge all'interno di un bellissimo bosco. Consigliabile percorrere l'anello, con una salita più lunga e dolce, e una discesa più diretta.

Percorso stradale

Si percorre la A-5 uscendo alla barriera di Aosta est; si prende a destra al primo svincolo per il comune di Quart che si attraversa seguendo le indicazioni successive per Trois Villes. Raggiunto il villaggio si prosegue ancora per poco sino alla frazione di Fonteil dove termina la strada e dove si può lasciare l’auto nel parcheggio antistante le case.Km. 180

Escursione

Da Fonteil, si percorre la strada del centro abitato fino a superarlo, strada che poi diventa una poderale solitamente innevata.Si raggiunge un ponte con vari cartelli, si segue il sentiero 2B che sale su un muretto e intercetta nuovamente la strada (volendo la si può percorrere per intero). Ora inizia un lungo tratto di strada in traverso, e ci si addentra nel vallone che sale al Colle di Saint Barthelemy. Si raggiunge una baita diroccata a 1640 m, dove si può salire a monte di questa (evitando un tratto di strada); in vista di una seconda baita ben ristrutturata, Alpe la Nouva 1720 m, si ritrova la strada che va seguita verso sinistra (dei cartelli indicano la Croce di Fana). Si prosegue senza possibilità di errore in direzione Sud, con dolce pendenza, fino ad incontrare il bivio con il sentiero n.2 a circa 1850 m. Qui si abbandona la poderale, e si inizia a salire a destra per il sentiero (non sempre ben intuibile in caso di molta neve). Si sale ora con pendenza abbastanza sostenuta, nel bosco piuttosto fitto ma ben percorribile. Si prosegue a zig zag nel bosco spostandosi progressivamente verso sinistra per portarsi nei pressi della dorsale sud-est, dove ora gli spazi si fanno più aperti ed il bosco più rado. Superata una spalla, ci si sposta nuovamente a nordovest, fino ad un bel pendio aperto, dove si prosegue in direzione ovest fino ad un colletto, che precede di poco la grossa croce della vetta, posta in posizione molto panoramica. Da qui volendo è possibile proseguire verso nord raggiungendo in pochi minuti la quota 2250 m, bella veduta sulla testata del vallone. La discesa può avvenire per il percorso di salita (percorso più lungo), oppure compiendo un anello; si ritorna al bivio con il sentiero 2 e la poderale, ma anzichè ritornare per la strada già percorsa, si prosegue in discesa in direzione est, con percorso piuttosto diretto, seguendo il sentiero ben evidente. Si scende per un facile canalino e poi, dopo una fascia boscosa, si raggiungono dei bei pascoli appena a monte di Fonteil. Da qui seguendo la poderale oppure tagliando direttamente per i prati, si ritorna a Fonteil.