18/04/2018

Monte Gifarco

Val d'Aveto (GE)


Ritrovo partecipanti
Ore: 6.00
Direttore gita

Roberto Fabrizio

349-7725096 robertofabrizio.1955@hotmail.com
Dati della gita
Partenza:16023 Fontanigorda GE, Italia
Durata:6 h
Dislivello:850 m.
Difficolta':E - escursionistica
Attrezzatura:Da escursionismo
Informazioni

Introduzione

Esiste una zona che fa da spartiacque tra la val Trebbia e la Val d’Aveto su cui corre una linea morbidissima di cime e passi interrotte da un unico sperone roccioso che si innalza severo come una sentinella, il monte Gifarco. Con i suoi 1332 m. non è certo un colosso himalayano, ma tanto gli basta per ergersi impennando sulla linea di confine tra le due valli e renderlo un punto panoramico di eccezione. Ci sono però altre due particolarità che lo rendono meritevole di una gita, la spada nella roccia piantata sulla cima al posto della tradizionale croce e il particolarissimo canalino di accesso, unica via che porta alla cima.

Percorso stradale

Percorrere autostrada A7 per Genova ed uscire a Busalla.Dopo il casello proseguire su SP 226 seguendo le indicazioni per Casella-Torriglia-Chiavari.Giunti a Laccio frazione di Torriglia immettersi su SS 45 (indicazione Piacenza).Proseguire sino alla località Loco ed imboccare a destra la deviazione per Fontanigorda – Val d’Aveto- SP 18– Dopo 5 km. si raggiunge Fontanigorda e si parcheggia in paese nella piazza della chiesa.Km. 185

Escursione

E' un itinerario ad anello che permette di salire diverse cime della dorsale Trebbia Aveto. La partenza è da Fontanigorda e l'arrivo è a Casanova di Rovegno; da qui bisogna mettere in conto 2,5 km di strada asfaltata per ritornare a Fontanigorda. Si segue la stradina carrabile che parte dalla piazza della chiesa (segnavia FIE un cerchio giallo) e sale, fino a diventare sterrata, nel Bosco delle Fate. Si arriva a un bivio sulla destra che prendiamo, abbandonando la stradina, per scendere a guadare il rio che risale il bosco, fino a giungere su di un pianoro tappezzato di mirtilli che conduce al Passo del Gifarco. Da qui, volgendo a sinistra, si segue lo spartiacque segnato da un bollo giallo e, per salire in vetta al Gifarco i 3 pallini gialli. Ridiscesi dal Monte Gifarco fino al sentiero spartiacque, si continua a sinistra, per poco, fino al bivio, sempre a sinistra, che sale in cima alla Roccabruna (segnavia cerchio giallo). Ridiscesi di nuovo sullo spartiacque si continua con il segnavia di dorsale (un bollo giallo) fino ad arrivare al Passo di Esola prima e al Passo di Ertola poi, dove incontriamo il sentiero che sale da Rezzoaglio e che porta sul Montarlone. Seguiamo i segnavia fino al Passo di Vallersone dove abbandoniamo a destra la dorsale per seguire, a sinistra, i segnavia quadrato giallo e rombo giallo, che ci portano in vetta al Monte Montarlone. (3 h e 30 min. tot.) Si ritorna seguendo l'itinerario di salita, fino al Passo di Vallersone dove prendiamo il bivio a destra (segnavia FIE un quadrato giallo) che scende a Casanova. Arrivati al borgo si prende la strada asfaltata verso sinistra che porta, in 2,5 km, a Fontanigorda. (2 h).