09/09/2018

Croce Carrel 2920 m

Rifugio Duca degli Abruzzi L'Oriondè 2802 m


Ritrovo partecipanti
Ore:6.30
Parabiago, Piazza Mercato
Con auto proprie
Direttore gita

Roberto Gallani

338-3480134 rgallani@tiscali.it
Dati della gita
Partenza:Frazione Breuil Cervinia, 11028 Breuil-Cervinia AO, Italia
Durata:6 ore complessive salita - discesa
Dislivello:900 m.
Sviluppo:15 km
Difficolta':E - escursionistica
Attrezzatura:Per escursionismo
Informazioni

Introduzione

Il Monte Cervino, Matterhorn per i Walser o la Gran Becca per i Valdostani, è in assoluto l'emblema delle Alpi, con la sua forma inconfondibile, slanciata e protesa verso il cielo. Questo classico itinerario con partenza da Cervinia, è anche il percorso d'avvicinamento alla cima per la via normale italiana. L'escursione, che non presenta difficoltà tecniche di rilievo fatto salvo un breve tratto esposto che porta alla Croce Carrel, si svolge comunque in quota e richiede pertanto allenamento adeguato. Jean-Antoine Carrel, guida alpina Valdostana, fu il primo alpinista italiano a raggiungere la cima del Cervino. Ma la sua indiscussa fama è legata all'ardimento e coraggio profusi nel salvataggio di un cliente durante una terribile bufera, che dovette pagare con la vita.

Percorso stradale

Breuil-Cervinia è il paese di partenza dell'escursione e si raggiunge percorrendo l'autostrada A5 Torino-Aosta, uscendo al casello di Chatillon e seguendo le indicazioni per Valtournenche e poi Cervinia. All'ingresso del paese, alla rotonda, seguire verso sinistra la strada "circonvallazione" che costeggia il paese e che termina in prossimità del parcheggio degli impianti di risalita. Parcheggio Seggiovia Cretaz (2016 m)

Escursione

L'itinerario parte dal Parcheggio Seggiovia Cretaz (2016 m), dove si imbocca il sentiero contrassegnato con il numero 13 EE. Questo, in più punti, passa in prossimità della strada sterrata che porta al rifugio Duca degli Abruzzi , con la quale condivide alcuni tratti. Si raggiunge dapprima un punto panoramico sovrastato da una grossa croce ed una cappella dedicata agli Alpini ( 2134 m), per proseguire in direzione NNE sempre in bella vista del Cervino. Dopo un primo piccolo ponticello, si continua fino ad incontrare un bivio con il vecchio sentiero chiamato 12 EE (2268 m) , che si lascia a sinistra, proseguendo sul nostro itinerario che, dopo qualche tornante, ci porta ad attraversare il ponte sulla cascata del torrente Porteiller (2340 m, ore 1). Ci si innalza con pendenza costante sulla strada e/o sul sentiero, che si sviluppa con grandi tornanti in un ambiente piuttosto brullo, ma da dove il panorama spazia su tutta la conda del Breuil, sul Plateu Rosa, Plan Maison e Colle del Teodulo. La strada prosegue in salita e dopo circa 1,8 km si raggiunge l'Alpe Mont de' l'Eura (2544 m, ore 1 e 40'). Si prosegue ancora in ascesa incontrando alcuni ruderi lungo il percorso dal quale è ormai visibile la sagoma del rifugio Duca degli Abruzzi - L'Oriondè (2802 m, 2 ore 40'), che si raggiunge dopo altri 2,6 km . A pochi metri dal rifugio ci sono i laghetti dell’Oriondè III, subito dietro e Oriondè I sul lato sinistro. Si avanza ora verso la Croce Carrel imboccando sempre il sentiero 13EE sulla sinistra del rifugio passando davanti ad un crocefisso a fianco del Lago. Da questo punto, anche se per soli 820 m di sviluppo, il sentiero si snoda su pietraia e sfasciumi, indicato solo da ometti in pietra. Dopo alcuni balzi ed un ultimo passaggio esposto (circa 30' dal rifugio), ecco in una nicchia nella roccia la croce dedicata a J.A. Carrel, morto di sfinimento dopo aver lottato duramente contro un'interminabile tempesta per trarre in salvo il suo cliente, il giovane musicista torinese Leone Sinigaglia, ed il portatore Carlo Gorret. La discesa sarà effettuata sullo stesso percorso o, alternativamente e su insindacabile decisione del direttore d'escursione, seguendo il sentiero 35 ( Alta via 3, ex segnavia 14) se le condizioni lo permetteranno.

Note

Quota di partecipazione: soci 1 €, non soci 10 €