24/10/2018

Pizzo Pianchè e Matro


Ritrovo partecipanti
Ore:6:15
piazza mercato -via Ugo Foscolo
auto proprie
Direttore gita

Gianpiero Bellegotti

347-7248159 picea.45@gmail.com
Dati della gita
Partenza:6749 Cavagnago, Svizzera
Durata:6h
Dislivello:845 m.
Difficolta':E - escursionistica
Attrezzatura:Da escursionismo
Informazioni

Introduzione

Il Matro (2’172 m) è una di quelle montagne che tutti i ticinesi conoscono grazie all’altissima antenna installata sulla sua vetta. Impossibile non vederla da chi percorre l’autostrada tra Bellinzona e Biasca. La panoramica cima del Matro (2’172 m) è stata utilizzata come importante stazione per le telecomunicazioni. La presenza della grande antenna che fa ormai parte del paesaggio, è con il tempo, diventata un punto di riferimento per gli escursionisti che hanno come meta il punto di partenza o di arrivo di quella lunga catena che divide la Valle Leventina dalla Valle di Blenio. Camminare sulla dorsale spartiacque è un vero piacere, è come fare un giro panoramico unico, basta girare lo sguardo e di volta in volta si è in Valle Leventina con vista sulle aspre vallate di Chironico, Cramosino, Nedro, Marcri, o in Val di Blenio verso i “3’000” della Val Malvaglia. Si può guardare attorno senza il pericolo di rotolare giù a valle. E verso oriente si nota la bianca Adula (3’402 m) che svetta su tutte le alpi ticinesi e più a sud la parete solcata da tante impervie vallette della Cima del Simano (2’580 m) e il Pizzo del Ramulazz, il Piz di Strega

Percorso stradale

Dopo Como proseguire su autostrada A2 in direzione Gottardo ed uscire a Biasca (uscita n° 44).Alla prima rotonda tenere la sinistra seguire le indicazioni per San Gottado-Pollegio (strada cantonale 2-strada delle Vigne- che in pratica costeggia parallelamente l’autostrada).Dopo circa 13 km voltare a destra indicazioni per Sobrio.Dopo una serie di tornanti voltare a destra indicazioni Sobrio-Cavagnago (attenzione cartello poco visibile).Raggiunto Cavagnago, quasi al termine del paese,voltare a sinistra su strada “zona monti” che poi diventa “fou” ed al termine si raggiunge l’abitato di Cascine dove si parcheggia.km. 145

Escursione

Posteggiata l’auto all’inizio del piccolo nucleo di Cascine, dove c’è ampio parcheggio, si prosegue su sentiero ben segnalato sino all’alpe di Cantòi.Si prosegue poi fino alla Forcarella, dove il sentiero diventa un po’ più impegnativo, e da lì fino alla cima del Matro m. 2172. La sommità non è molto bella perché come tutti sanno è sormontata da una grossa antenna e da varie infrastrutture. Da qui si prosegue lungo la cresta, con vari sali e scendi, toccando una prima cima senza nome a quota 2123, poi la Cima di Cogn a m. 2166.Proseguendo sulla cresta si incontra un’altra cima senza nome a quota 2121 e successivamente la Croce di Sasso m. 2132.Si giunge quindi al passo dei Laghetti a m. 2130 ed in breve alla cima del Pizzo Pianchè m. 2237.Si ritorna al passo dei Laghetti e si comincia a scendere toccando dapprima l’alpeggio di Foppascia m. 1899 e, successivamente quello di Puscett m. 1678, da lì si rientra a Cascine

Note

SI RICORDA DI ESSERE IN POSSESSO DI DOCUMENTO VALIDO PER L’ESPATRIO