Anello del Monte Campagano


Ritrovo partecipanti
Ore:6:30
piazza mercato -via Ugo Foscolo
auto proprie
Direttore gita

Giuseppe Zucchelli

340-6825717 zucchelligb@gmail.com
Dati della gita
Partenza:Contrada Babes, 24020 Valcanale BG, Italia
Durata:6h
Dislivello:980 m.
Difficolta':E - escursionistica
Attrezzatura:Da escursionismo
Informazioni

Introduzione

Il Monte Campagano è una bonaria cima piana ed erbosa che separa l´estrema testata SW della Valsanguigno dal bell´alpeggio Campagano, colorato in autunno del giallo, rosso e verde dei lariceti. Anche se separata dalla forcella di Zulino, la sua lunga cresta è la naturale prosecuzione della boscosa costiera composta dalla Cima di Bani, dal Monte Zanetti e dal Monte Zulino. La sua semplice salita offre un bel giro ad anello passando, nella discesa, dal Rifugio Alpe Corte

Percorso stradale

Autostrada A4 uscire a Bergamo e seguire le indicazioni per la Valle Seriana Imboccare in direzione nord la provinciale 671. Seguirla fin poco dopo Ardesio dove si svolta verso sinistra a un bivio con chiare indicazioni per Valcanale. Proseguire risalendo tutta la valle oltrepassando il paese di Valcanale. L´imbocco del sentiero si trova sulla destra circa 50m prima della fine della strada asfaltata.Km. 120

Escursione

Il sentiero da seguire è il 265 del CAI con indicazione Forcella di Zulino (il Monte Campagano non è mai citato sui cartelli). La traccia, sempre ben chiara e segnata, sale in gran parte nel bosco, attraversando in particolare le due belle radure pascolive dove si trovano la Baita bassa (q. 1440 m) e la Baita di mezzo di Zulino (q. 1600 m). Splendido il panorama sui dolomitici versanti nord della costiera che va dal Monte Secco alla Corna Piana passando, tra gli altri, dal Pizzo Arera. Il punto di arrivo di questo tratto è la forcella di Zulino con la sua Baita Alta (q. 1760 m). Da qui il panorama si apre sulla bellissima Valsanguigno e sulle cime che la racchiudono. Dalla forcella si abbandona il sentiero 265 che prosegue in discesa e si devia nettamente verso W (sinistra) e verso la Baita Alta. Oltre la baita è chiarissima la direzione da prendere. Una traccia non segnata sale lungo una ripida groppa erbosa tempestata di mughi. Tra i mughi si prosegue a volte con qualche impiccio e graffio fino alla sommità di questo primo dosso e di fronte ci si trova un nuovo risalto. Ottenuto il nuovo dosso il percorso si appiana e assottiglia prendendo la forma di una vera e propria cresta con alcuni saliscendi. Qualche arbusto di mugo ci costringe ogni tanto ad abbandonare il filo e scegliere da quale lato proseguire ma in nessun caso ci sono mai difficoltà. Al termine della cresta siamo alla quota 2031 m riportata erroneamente sulla carta 104 kompass come Monte Campagano. In realtà inizia ora una lunga camminata (oltre 800m di sviluppo) in leggera salita su un prato che va mano a mano allargandosi e che ci conduce nella sua parte terminale all´omino di vetta.
Discesa:
Dalla vetta i riferimenti per la discesa sono la sella posta qualche decina di metri sotto la cima verso N e la Baita bassa di Campagano già visibile 400 m più in basso verso S. Seguire la traccia in discesa che porta alla suddetta sella con un po´ di attenzione in quanto abbastanza ripida e, essendo rivolta a nord, spesso umida o addirittura gelata anche nei primi mesi estivi. Giunti alla sella la traccia piega decisamente verso S, passa sotto la verticale della vetta e inizia a scendere verso l´Alpe Campagano. Arrivati a un pianoro acquitrinoso la traccia tende a svanire e la si vede chiara più avanti traversare il ripido pendio erboso che contiene l´alpeggio verso W. Non conviene raggiungerla, ci porterebbe, contornando lungamente una dorsale erbosa, verso la Baita della Corte di mezzo, totalmente fuori direzione, meglio abbandonarla e, tenendo come riferimento la Baita di Campagano, scendere per prati fino a raggiungerla (q. 1603 m). Dalla baita seguire il sentiero CAI 265A, ora nuovamente segnato, in direzione W (destra). Con qualche saliscendi tra bosco e radure sbuchiamo sul sentiero CAI 216 nella parte più bassa della Valle della Corte. Piegare a sinistra in direzione del Rifugio Alpe Corte (cartelli) che si raggiunge in breve. Dal rifugio proseguire lungo il sentiero 220 imboccando la carrareccia che ci porta fino al punto di partenza.