Programma anno 2018

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Gennaio

10 gennaio 2018 - Passo dei Campelli - Monte Campioncino
Dislivello:850 m.Una ciaspolata ai confini del Parco Orobico Bergamasco, nell’incontaminata Val di Scalve, lungo un itinerario che, immersi nella natura e con panorami mozzafiato, si snoda ai piedi di quelle che ancor’oggi qualcuno chiama le dolomiti bergamasche: sono le maestose vette della Presolana, del Mengol e del Cimon della Bagozza che, con i suoi satelliti, svetta in un cielo blu intenso.
Durata:3h
Difficoltà :EAI
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14 gennaio 2018 - Sicuri sulla neve
Dislivello:l CAI-PARABIAGO aderisce con forza al progetto “SICURI in Montagna” del Soccorso Alpino, proponendo un'escursione didattica in ambiente innevato! Durante l'intera giornata affronteremo le problematiche di come muoversi su neve e ghiaccio, come sapere se il percorso è sicuro, etc... Cercheremo di rispondere a domande su come usare la racchetta da neve (ciaspola) e i bastoncini; come interpretare un bollettino neve-valanghe.
Spiegheremo come usare il Kit di autosoccorso ARTVa, pala e sonda, con dimostrazione singolarmente e in gruppo. Questa uscita è rivolta soprattutto...
Durata:
Difficoltà :EAI
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Mercoledì 24 gennaio - ciaspolata sul Monte Soglio
Dislivello:900 m.A causa del pericolo valanghe, questa escursione sostituisce quella prevista in lovalità Vermigelhutte.
Durata:3h30'
Sviluppo:12,6 km
Difficoltà :EAI
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Domenica 28 gennaio - Bosco Gurin
Dislivello:478 m.Quest'escursione ci porta a Bosco Gurin a 1504m, il più alto comune del Canton Ticino, di antiche origini Walser dove si parla in lingua tedesca. Incastonato in fondo alla Valle di Campo, distretto della Vallemaggia, questo ambiente ci offre diversi possibili itinerari, prima raggiungeremo la Capanna Grossalp posta a 1907m, in posizione panoramica, poi valuteremo eventuali mete e/o percorsi alternativi, secondo le condizioni niveo-meteo e dei partecipanti. Pranzo al sacco, thermos caldo e OBBLIGATORIO kit ARTVa, pala e sonda!
Durata:5h
Sviluppo:5 km
Difficoltà :EAI
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Febbraio

Mercoledì 07 febbraio - Croce di Fana
Dislivello:800 m.La Croce di Fana si trova in una bella posizione panoramica a nord della conca di Aosta al termine della lunga cresta che scende dai Becchi di Fana. Salita molto semplice, adatta anche con innevamento abbondante, in quanto per la maggior parte del percorso si svolge all'interno di un bellissimo bosco. Consigliabile percorrere l'anello, con una salita più lunga e dolce, e una discesa più diretta.
Durata:3h
Sviluppo:8,5 km
Difficoltà :EAI
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Week sulla neve: Ponte di Legno
Invitante proposta che ci porta in Val Camonica (BS), 2 giorni, il 10 e l'11 febbraio, all'insegna della buona cucina e dell'allegria. Si potrà sciare nel vicino comprensorio dell'Adamello ski-Ponte di Legno-Tonale e/o ciaspolare nelle incantate piccole valli laterali dove regna il silenzio. Alla sera 4 passi col naso all'insù per ammirare il cielo stellato... prima della buonanotte. Tanti ingredienti per rendere unica una giornata vissuta nel Parco Naturale dell'Adamello!

Iscrizioni solo in sede previo versamento dell'intera quota entro il 6 febbraio 2018.
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Domenica 18 febbraio - uscita speleologica
Il Buso della Rana è una grandiosa cavità naturale, un incredibile labirinto di gallerie di oltre 28 km di sviluppo situato a Monte di Malo, in provincia di Vicenza a 340 m s.l.m., ai piedi dello splendido altopiano del Faedo-Casaròn. Formatasi nel corso di alcuni milioni di anni ad opera dell'azione lenta ma inarrestabile dell'acqua, rappresenta oggi uno dei più importanti sistemi carsici d'Italia, sito di importanza Comunitaria della Rete Europea Natura 2000. Il Buso della Rana è una grotta naturale e l'escursione è una vera piccola/grande avventura...

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Mercoledì 21 febbraio - Lago di Dres
Dislivello:560 m.Il percorso nel bosco per raggiungere il Lago del Dres è davvero stupendo, perché si ha l’impressione di essere all’interno di un paesaggio delle favole, con folletti e gnomi che potrebbero sbucare da dietro una roccia o un albero. Non di meno la conca dove si trova il lago alpino, con un ampio colpo d’occhio sul gruppo delle Levanne e le cime circostanti.
Durata:2h30'
Sviluppo:10 km
Difficoltà :EAI
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Domenica 25 febbraio - ciaspolata alla Cialma
Dislivello:790 m.Quest'escursione ci porta in bassa Valle dell'Orco, partendo dalla frazione Carello di Locana. Facile e tranquilla ciaspolata, ideale per neofiti, verso la sempre presente punta La Cialma (o punta Cia) dalla cui sommità si gode una bellissima panoramica sul Gran Paradiso e tutte le cime limitrofe, verso sud sulla pianura fino alla Serra d'Ivrea.
Durata:5h
Sviluppo:5 km
Difficoltà :EAI
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Marzo

Mercoledì 21 marzo - ciaspolata Punta dell'Aquila
Dislivello:860 m.La presente ciaspolata sostituisce la cicloescursione.
Salita facile e sicura. Panorama molto ampio su pianura e tutta la cerchia alpina, in cui spiccano Monviso e Rocciamelone. Il percorso si svolge lungo gli ex impianti sciistici dell'Alpe Colombino.
Durata:7h
Sviluppo:9 km
Difficoltà :EAI
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Domenica 25 marzo - Marmitte dei giganti e crotti di Chiavenna
Dislivello:250 m.Facile escursione che ripercorre gli itinerari principali della ""Riserva Naturale delle Marmitte dei Giganti di Chiavenna"", crateri dalle forme tondeggianti creati dall’azione modellatrice dell´enorme colata di ghiaccio scesa lungo tutta la Valchiavenna durante l´ultima glaciazione.Termineremo la nostra escursione degustando alcune specialità locali presso uno dei caratteristici Crotti di Chiavenna
Durata:4h
Sviluppo:5 km
Difficoltà :T
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Aprile

Travesata Albenga - Laiugeglia: rinviata
Dislivello:700 m.Si comunica che, per motivi organizzativi, la presente escurisone è stata rinviata a data da definire.

Alta Via Baia del sole (AVBS) è un bel percorso molto panoramico che unisce sentieri in gran parte preesistenti, ben segnalato, con l'aggiunta di una nuova variante. Itinerario percorribile in ogni periodo dell'anno, non presenta difficoltà tecniche, tuttavia lo sviluppo chilometrico richiede all'escursionista un discreto impegno. Raggiunte le alture di Alassio vi sono numerose possibilità di abbandonare il percorso e scendere a valle.
Iscrizioni dal 6 a 27 marzo in sede.
Durata:7h
Sviluppo:19 km
Difficoltà :E
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Domenica 8 aprile - Fotoescursione Recco-Camogli
Dislivello:600 m.La nostra Sezione e il fotoclub La Rotondina rinnovano la collaborazione per la classica gita di primavera e organizzano la traversata da Recco a Camogli, passando dal Santuario dedicato alla Madonna di Caravaggio. Piacevolissimo itinerario con vista sul Golfo Paradiso e sul Tigullio, immerso nei profumi e colori della macchia mediterranea, ricco di finestre panoramiche, che ci regaleranno emozioni uniche a perdita d'occhio che potremo immortalare con i sempre preziosi consigli dei nostri amici fotografi! Al termine della traversata, tempo libero da passare in spiaggia e/o per visitare. PS: non dimenticate la focaccia di Recco!
Iscrizioni dal 6 a 27 marzo in sede.
Durata:5h
Sviluppo:5 km
Difficoltà :T
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Mercoledì 18 aprile: Monte Gifarco
Dislivello:850 m.Esiste una zona che fa da spartiacque tra la val Trebbia e la Val d’Aveto su cui corre una linea morbidissima di cime e passi interrotte da un unico sperone roccioso che si innalza severo come una sentinella, il monte Gifarco. Con i suoi 1332 m. non è certo un colosso himalayano, ma tanto gli basta per ergersi impennando sulla linea di confine tra le due valli e renderlo un punto panoramico di eccezione. Ci sono però altre due particolarità che lo rendono meritevole di una gita, la spada nella roccia piantata sulla cima al posto della tradizionale croce e il particolarissimo canalino di accesso, unica via che porta alla cima.
Durata:5h
Difficoltà :E
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Maggio

Domenica 6 maggio: Santuario di San Besso
Dislivello:750 m.Itinerario tra fede e natura: l’escursione proposta al Santuario di San Besso offre, agli escursionisti, l’occasione di visitare una vallata poco conosciuta, ma ricca di fascino, storia e spiritualità.
Durata:5h
Difficoltà :E
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Mercoledì 9 maggio: Monte Breda
Dislivello:900 m.Il monte Breda (1503m) è la cima più elevata, prima di cima dell’Ora, della breve catena che costeggia a Nord-Ovest il lago d’Idro, tra la strada per Bagolino a Nord-Est e quella Anfo-Maniva a Sud-Ovest. Questo percorso, sale da Nord-Est alla cima, passando per il monte Suello (1012m), carico di Storia, per la battaglia dei Garibaldini nella III guerra d’Indipendenza, raggiunge poi, proseguendo verso Sud-Ovest, il Forte di Cima Ora (1535m)
Durata:9h
Difficoltà :E
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Mercoledì 16 maggio: traversata Albenga-Laigueglia
Dislivello:700 m.Alta Via Baia del sole (AVBS) è un bel percorso molto panoramico che unisce sentieri in gran parte preesistenti, ben segnalato, con l'aggiunta di una nuova variante. Itinerario percorribile in ogni periodo dell'anno, non presenta difficoltà tecniche, tuttavia lo sviluppo chilometrico richiede all'escursionista un discreto impegno. Raggiunte le alture di Alassio vi sono numerose possibilità di abbandonare il percorso e scendere a valle.
Durata:7h
Difficoltà :E
Sviluppo :19 km
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Martedì 22 maggio: cicloescursione alla Badia di Dulzago
Dislivello:0 m.La Badia di Dulzago è l’ultima testimonianza di un antichissimo centro di origine romana, sede nel primo Medioevo di una pieve, cioè di un centro religioso dotato di battistero, a cui convenivano le popolazioni dei vicini villaggi di Caltignaga, Alzate, Cavagliano, Codemonte, Sologno e Morghengo. L’antico paese di Dulzago è ora scomparso, ma è possibile visitare il vicino luogo di Cavagliano per rendersi conto di come poteva essere un paese agricolo del tardo Medioevo...
Durata:6-7h
Sviluppo :70 km
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Giugno

Domenica 10 giugno: cicloescursione fiume Serio
Dislivello:0 m.Questa facile biciclettata in collaborazione con gli Amici della Legambiente, parte dalla stazione di Treviglio e ci porta a scoprire piccoli e veri tesori nascosti nella Bassa Bergamasca. Attraversando deliziosi paesini giungiamo fin sulle sponde del fiume Serio che divide le province di Bergamo e Cremona, protetto dall'omonimo parco fin dal 1985.
Durata:6h
Sviluppo :52 km
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Mercoledì 13 giugno: Pizzo Bombogn m. 2331
Dislivello:1000 m.Il Pizzo Bombogn è situato lungo lo spartiacque che divide la Valle di Campo e la Valle di Bosco Gurin. La cima può essere raggiunta, oltre che da Campo anche dal versante nord (quindi da Bosco Gurin). Particolarità di questa cima dal nome curioso è la presenza di una lunga muraglia (circa 300m) costruita negli anni ´40 per evitare che il bestiame danneggiasse le piantagioni. La muraglia, formata da numerosi e stretti gradini, è alta circa due metri e non è molto larga. L’inizio del muro è a 2190 metri e la fine del vertice a 2331 metri.
Durata:6h
Sviluppo :11 km
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Domenica 17 giugno: Anello del Lago Panelatte
Dislivello:1050 m.Il Lago Panelatte è un piccolo lago di origine glaciale in parte ricoperto da eriofori che si trova alla base degli sfasciumi che coprono le pendici del Pizzo del Corno. Questo nome deriva forse dall’abitudine degli alpigiani di fare una sosta e consumare un breve pasto durante i lunghi trasferimenti del bestiame. Siamo in valle Vigezzo, su uno degli itinerari considerati tra i più belli delle valli dell'Ossola. Il paesaggio è davvero unico e meraviglioso, con l'inconfondibile forma della Pioda di Crana che ci accompagna per buona parte del percorso di salita, su un lunghissimo sentiero scalinato costruito a piode in epoche remote per facilitare la salita e discesa di uomini e animali ai numerosi alpeggi presenti in tutta la vallata.
Durata:6h30'
Sviluppo :12,5 km
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Mercoledì 27 giugno: Monte Tantanè m. 2734
Dislivello:850 m.l Tantanè è in realtà una cima appartenente alla Valtournenche; rappresenta il punto più elevato della cresta che si separa dallo spartiacque Ayas/Valtournence in direzione est. È uno sperone di roccia ed erba raggiungibile sia da La Magdeleine (sentiero 3) sia da Barmasc via Colle Portola. Non è sicuramente una vetta frequentatissima, e il sentiero dopo il colle è evidente solo fino a un certo punto, dopo il quale è segnato a tratti e più che altro con ometti; perdersi è comunque impossibile perchè è sufficiente seguire la cresta La cresta si può dividere in due parti: il primo tratto da percorrere in direzione nord sullo spartiacque tra le due valli, e il secondo verso ovest, interamente in Valtournenche. Il primo di essi presenta l'opportunità di scegliere due percorsi differenti, uno interamente in cresta, aereo e panoramico, con lievi difficoltà tecniche, e un altro più in basso, sulla pietraia sottostante dal lato della Valtournenche, più facile. Il tratto finale è invece una via obbligata, con qualche passaggio su roccette con lieve esposizione.
Durata:6h
Sviluppo :11 km
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Sabato 30/6-1/7: Diavolo di Tenda
Dislivello:1g. 1000-2g. +900-1900Magnifico intinerario che porta alla scoperta delle sorgenti del Brembo, é uno degli angoli più belli delle Orobie Bergamasche. La ridente e verdeggiante conca del rifugio Calvi, ricca di acque e laghi, è chiusa su tre lati da aspre montagne, una della quali si distingue nettamente dalle altre: Pizzo del Diavolo di Tenda Mt. 2.916. Esso è considerato il Cervino delle Orobie e questo dice tutto. Ma il Pizzo del Diavolo è una montagna dalla grande personalità dal lato estetico e panoramico, definita sicuramente la regina delle Orobie.
Durata:1g. 2h30'-2g. 10h
Sviluppo :1g. 9,5km-2g. 18km
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Luglio

Dal 3 al 5 luglio: Marmolada
Dislivello:varioLa Marmolada è la montagna dei contrasti. Alla base, caratterizzata da forme dolci e ondulate coperte da prati e da boschi, si contrappone il massiccio superiore, che si innalza improvviso e vertiginoso con i suoi chiarissimi calcari e i dirupi mozzafiato. Il versante nord – su cui è adagiato il ghiacciaio più esteso della regione dolomitica – è un pendio armonioso che termina sulle rive del laghetto di Fedaia.
La zona Monumentale Sacra di Punta Serauta comprende tratti di ferrata, gallerie, camminamenti, postazioni. Visione di tutta la Marmolada a 360 gradi dal “Pulpito nel cielo” cui si arriva seguendo...
Durata:3gg
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14-15 luglio: Carè Alto
Dislivello:1g. 1350-2g. 1000La salita al Monte Carè Alto viene proposta in occasione del percorso "i sentieri della memoria", a 100 anni dalla fine della Prima Guerra mondiale. Come molte altre cime, anche questa è stata teatro di molti scontri tra italiani e austriaci, e sono tuttora evidenti le tracce delle fortificazioni e dei trinceramenti dell'epoca. In particolare, la zona del Carè Alto era presidiata dagli austriaci, che ne fecero una base logistica e strategica di rilievo. Gli italiani, attestati nella vicina Val Camonica, durante la primavera del 1916 conquistarono il vicino Crozzon di Lares, portandosi a ridosso delle postazioni nemiche.
Nelle vicinanze del rifugio omonimo e sulle vette soprastanti sono presenti reperti di guerra, e c'è perfino una caratteristica chiesetta, costruita da prigionieri russi durante il periodo bellico.
Durante la nostra escursione pertanto uniremo la passione per l'alpinismo e per i meravigliosi panorami alla memoria storica di un periodo che ha cambiato il corso della storia d'Italia.
Durata:1g. 3-3,5h-2g. 4-4,5 h salita, 4h discesa
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Dal 16 al 20 luglio: trekking Alpi cuneesi
Dislivello:varioUn trekking non itinerante, ci permette di camminare senza eccessivi pesi. Una parte del trekking con partenza ed arrivo al Rifugio Gardetta, posto tappa dei percorsi occitani. Situato in una zona ricca di opere militari e posizionato su di un altipiano, permette di percorrere numerose escursioni dalle più impegnative alle rilassanti passeggiate.
Successivamente, con l'auto, attraverso il Vallone dell'Orrido e tortuosi tornanti, ci trasferiamo, nella Valle dell'Elva. Alla Locanda di Elva. Da qui, salendo al colle della Bicocca, spartiacque tra la Val Maira e la Val Varaita è possibile salire il Pelvo dalla cui cima si gode uno spettacolare panorama sull'arco alpino meridionale.

Confermare entro il 25 giugno la partecipazione.
Durata:5gg
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Agosto

Settembre

5 settembre: anello dei 3 colli (Gran San Bernardo)
Dislivello:950 m.Giro ad anello nei dintorni del Passo del Gran San Bernardo tra la Val d’ Aosta e il Vallese (Svizzera) caratterizzato da ampie e continue vedute panoramiche tra i monti del Gran San Bernardo, il Monte Bianco, il Velan e il Grand Combin. E’ un continuo saliscendi per valicare tre passi in una grandissima varietà di paesaggi: laghi, selle erbose, rocce, cenge, e prateria d’alta quota. Al termine del percorso si attraversa anche il passo del Gran San Bernardo (virtuale quarto passo del tracciato) prima di arrivare al punto di partenza.
Durata:7h
Sviluppo:15 km
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9 settembre: Croce Carrel 2920 m.
Dislivello:900 m.Il Monte Cervino, Matterhorn per i Walser o la Gran Becca per i Valdostani, è in assoluto l'emblema delle Alpi, con la sua forma inconfondibile, slanciata e protesa verso il cielo. Questo classico itinerario con partenza da Cervinia, è anche il percorso d'avvicinamento alla cima per la via normale italiana. L'escursione, che non presenta difficoltà tecniche di rilievo fatto salvo un breve tratto esposto che porta alla Croce Carrel, si svolge comunque in quota e richiede pertanto allenamento adeguato. Jean-Antoine Carrel, guida alpina Valdostana, fu il primo alpinista italiano a raggiungere la cima del Cervino. Ma la sua indiscussa fama è legata all'ardimento e coraggio profusi nel salvataggio di un cliente durante una terribile bufera, che dovette pagare con la vita.
Durata:6h
Sviluppo:15 km
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11-12 settembre: sentiero glaciologico "Luigi Marson"
Dislivello:1g 440 m. - 2g 500 m.Il Sentiero Glaciologico Luigi Marson è stato realizzato nel 1996 su iniziativa del Servizio Glaciologico Lombardo (SGL) e dell'amministrazione Comunale di Lanzada per avvicinare il grande pubblico agli ambienti glaciali del gruppo del Bernina. Ora, in occasione del suo ventesimo anniversario, e anche alla luce delle grandi trasformazioni e del ritiro delle fronti glaciali, il tracciato è stato recentemente aggiornato ed è costituito da tre percorsi che partono dal rifugio Bignami. Il percorso è stato allestito con nuovi pannelli didattici - curati dal Servizio Glaciologico, dall'Ecomuseo della Valmalenco e dal comune di Lanzada...
Durata:1g 1h30' - 2g 3h
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Dal 21 al 23 settembre: periplo monte Civetta
Dislivello:varioIl monte Civetta con i suoi 3.218 mt, resta una delle cime più elevate delle Dolomiti. Avremo modo di contemplare la Parete delle pareti: così viene chiamata la Nordovest del Monte Civetta.
È raro che gli alpinisti usino nomi particolarmente altisonanti per indicare una cima o una parete, ma nel caso del Civetta, non si può fare a meno di concordare con tale definizione. Con una larghezza di circa quattro chilometri tra la Cima Su Alto (2.951 mt) e la Torre Coldai (2.600 mt), culminante nei 3.220 mt della cima principale, la parete nordovest ha un’altezza che arriva a 1.200 mt.
Una montagna imponente, che separa la Valle di Zoldo ad est, oltre la quale svetta il Pelmo, dalla Valle del Cordevole a ovest, dove la parete si specchia nelle acque del Lago di Alleghe. Il trekking proposto consente di effettuare il periplo completo del gruppo.
Durata:3gg
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Ottobre

7 ottobre: rifugio Omio
Dislivello:928 m.Il rifugio Omio venne edificato dalla S.E.M. nel 1937, alla memoria di Antonio Omio, uno delle sei vittime morte assiderate nella discesa dalla punta Rasica in Val di Zocca, nel settembre del 1935. L'edificio distrutto dalle forze nazi fasciste nel 1944, venne ricostruito nel 1948, ed ampliato nel 1992 e 2002. Si trova nel cuore della valle dell'Oro, in alta Val Masino a 2017 m. Dal rifugio si gode una spettacolare vista sulle cime circostanti: Pizzo Ligoncio, Punta Sfinge, Pizzo dell'Oro, Costiera Barbacan etc. Punto strategico nelle traversate dalla val Codera, val Merdarola, alla val Porcellizzo e tappa del sentiero Walter Bonatti e del Trail running "Kima" sul sentiero Roma.
Durata:5-6h
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Domenica 21 ottobre: castagnata sociale
Dislivello:580 m.Facile escursione in Val Veddasca, sopra Luino, ricca di scorci panoramici in un ambiente ancora in parte intatto. Gli spettacolari colori del bosco autunnale aumentano l'interesse naturalistico, ben ricompensato da forti emozioni e abbondanti frutti: le castagne! Non dimenticate di portare scarponcini, guanti, cestini, pranzo al sacco e una calda bevanda rigenerante!
Durata:6h
Sviluppo:6km
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24 ottobre Pizzo Pianchè e Matro - Val Leventina (CH)
Dislivello:845 m.Il Matro (2’172 m) è una di quelle montagne che tutti i ticinesi conoscono grazie all’altissima antenna installata sulla sua vetta. Impossibile non vederla da chi percorre l’autostrada tra Bellinzona e Biasca. La panoramica cima del Matro (2’172 m) è stata utilizzata come importante stazione per le telecomunicazioni. La presenza della grande antenna che fa ormai parte del paesaggio, è con il tempo, diventata un punto di riferimento per gli escursionisti che hanno come meta il punto di partenza o di arrivo di quella lunga catena che divide la Valle Leventina dalla Valle di Blenio. Camminare sulla dorsale spartiacque è un vero piacere, è come fare un giro panoramico unico, basta girare lo sguardo e di volta in volta si è in Valle Leventina con vista sulle aspre vallate di Chironico, Cramosino, Nedro, Marcri, o in Val di Blenio verso i “3’000” della Val Malvaglia. Si può guardare attorno senza il pericolo di rotolare giù a valle. E verso oriente si nota la bianca Adula (3’402 m) che svetta su tutte le alpi ticinesi e più a sud la parete solcata da tante...
Durata:6h
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Novembre

7 novembre: Anello del Monte Campagano
Dislivello:980 m.Il Monte Campagano è una bonaria cima piana ed erbosa che separa l´estrema testata SW della Valsanguigno dal bell´alpeggio Campagano, colorato in autunno del giallo, rosso e verde dei lariceti. Anche se separata dalla forcella di Zulino, la sua lunga cresta è la naturale prosecuzione della boscosa costiera composta dalla Cima di Bani, dal Monte Zanetti e dal Monte Zulino. La sua semplice salita offre un bel giro ad anello passando, nella discesa, dal Rifugio Alpe Corte
Durata:6h
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21 novembre: Monte Ebro e Monte Chiappo
Dislivello:500 m.I monti Ebro e Chiappo fanno parte di quei contrafforti appenninici situati a cavallo tra quattro regioni: il Piemonte, la Lombardia, l’Emilia–Romagna e la Liguria. Sono terre di confine, dove gli ultimi contrafforti dell’Appennino Ligure lasciano spazio alle dolci colline del pavese. Anche dal punto di vista storico troviamo diverse influenze. In passato l’Alta Val Borbera apparteneva alla Repubblica Ligure, come testimonia la toponomastica dei luoghi, quasi tutti con l’aggettivo Ligure (Cantalupo, Rocchetta, Albera, Cabella, etc.). Sono montagne belle, tondeggianti, molto panoramiche, che nel periodo estivo sono sfruttate come pascolo. Dalle vette il panorama spazia dal Mar Ligure a tutto l’arco alpino centro – occidentale, fino a vedere la Pianura Padana. L’itinerario proposto è un percorso ad anello poco faticoso comprendente le cime dell’Ebro e del Chiappo.
Durata:4h
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Dicembre

Mappa delle attività

Per avere un'idea generale su dove andremo quest'anno, aprite la mappa delle attività.
Man mano che avremo i dettagli delle escursioni, verrà aggiornata.

Tesseramento

Iscrizione al CAI

Come e, soprattutto, perchè iscriversi al CAI. Se poi scegliete quello di Parabiago, ancora meglio.
Costi, moduli e tutto quello che vi serve sapere per associarvi.

Regolamenti

Regolamento

Testo integrale del regolamento interno alla sezione per la gestione e la partezipazione alle gite.

Meteo

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