Programma senior 2018

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Gennaio

Mercoledì 24 gennaio - ciaspolata sul Monte Soglio
Dislivello:900 m.A causa del pericolo valanghe, questa escursione sostituisce quella prevista in lovalità Vermigelhutte.
Durata:3h30'
Sviluppo:12,6 km
Difficoltà :EAI
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Febbraio

Mercoledì 07 febbraio - Croce di Fana
Dislivello:800 m.La Croce di Fana si trova in una bella posizione panoramica a nord della conca di Aosta al termine della lunga cresta che scende dai Becchi di Fana. Salita molto semplice, adatta anche con innevamento abbondante, in quanto per la maggior parte del percorso si svolge all'interno di un bellissimo bosco. Consigliabile percorrere l'anello, con una salita più lunga e dolce, e una discesa più diretta.
Durata:3h
Sviluppo:8,5 km
Difficoltà :EAI
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Mercoledì 21 febbraio - Lago di Dres
Dislivello:560 m.Il percorso nel bosco per raggiungere il Lago del Dres è davvero stupendo, perché si ha l’impressione di essere all’interno di un paesaggio delle favole, con folletti e gnomi che potrebbero sbucare da dietro una roccia o un albero. Non di meno la conca dove si trova il lago alpino, con un ampio colpo d’occhio sul gruppo delle Levanne e le cime circostanti.
Durata:2h30'
Sviluppo:10 km
Difficoltà :EAI
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Marzo

Mercoledì 21 marzo - ciaspolata Punta dell'Aquila
Dislivello:860 m.La presente ciaspolata sostituisce la cicloescursione.
Salita facile e sicura. Panorama molto ampio su pianura e tutta la cerchia alpina, in cui spiccano Monviso e Rocciamelone. Il percorso si svolge lungo gli ex impianti sciistici dell'Alpe Colombino.
Durata:7h
Sviluppo:9 km
Difficoltà :EAI
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Aprile

Mercoledì 18 aprile: Monte Gifarco
Dislivello:850 m.Esiste una zona che fa da spartiacque tra la val Trebbia e la Val d’Aveto su cui corre una linea morbidissima di cime e passi interrotte da un unico sperone roccioso che si innalza severo come una sentinella, il monte Gifarco. Con i suoi 1332 m. non è certo un colosso himalayano, ma tanto gli basta per ergersi impennando sulla linea di confine tra le due valli e renderlo un punto panoramico di eccezione. Ci sono però altre due particolarità che lo rendono meritevole di una gita, la spada nella roccia piantata sulla cima al posto della tradizionale croce e il particolarissimo canalino di accesso, unica via che porta alla cima.
Durata:5h
Difficoltà :E
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Maggio

Mercoledì 9 maggio: Monte Breda
Dislivello:900 m.Il monte Breda (1503m) è la cima più elevata, prima di cima dell’Ora, della breve catena che costeggia a Nord-Ovest il lago d’Idro, tra la strada per Bagolino a Nord-Est e quella Anfo-Maniva a Sud-Ovest. Questo percorso, sale da Nord-Est alla cima, passando per il monte Suello (1012m), carico di Storia, per la battaglia dei Garibaldini nella III guerra d’Indipendenza, raggiunge poi, proseguendo verso Sud-Ovest, il Forte di Cima Ora (1535m)
Durata:9h
Difficoltà :E
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Mercoledì 16 maggio: traversata Albenga-Laigueglia
Dislivello:700 m.Alta Via Baia del sole (AVBS) è un bel percorso molto panoramico che unisce sentieri in gran parte preesistenti, ben segnalato, con l'aggiunta di una nuova variante. Itinerario percorribile in ogni periodo dell'anno, non presenta difficoltà tecniche, tuttavia lo sviluppo chilometrico richiede all'escursionista un discreto impegno. Raggiunte le alture di Alassio vi sono numerose possibilità di abbandonare il percorso e scendere a valle.
Durata:7h
Difficoltà :E
Sviluppo :19 km
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Martedì 22 maggio: cicloescursione alla Badia di Dulzago
Dislivello:0 m.La Badia di Dulzago è l’ultima testimonianza di un antichissimo centro di origine romana, sede nel primo Medioevo di una pieve, cioè di un centro religioso dotato di battistero, a cui convenivano le popolazioni dei vicini villaggi di Caltignaga, Alzate, Cavagliano, Codemonte, Sologno e Morghengo. L’antico paese di Dulzago è ora scomparso, ma è possibile visitare il vicino luogo di Cavagliano per rendersi conto di come poteva essere un paese agricolo del tardo Medioevo...
Durata:6-7h
Sviluppo :70 km
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Giugno

Mercoledì 13 giugno: Pizzo Bombogn m. 2331
Dislivello:1000 m.Il Pizzo Bombogn è situato lungo lo spartiacque che divide la Valle di Campo e la Valle di Bosco Gurin. La cima può essere raggiunta, oltre che da Campo anche dal versante nord (quindi da Bosco Gurin). Particolarità di questa cima dal nome curioso è la presenza di una lunga muraglia (circa 300m) costruita negli anni ´40 per evitare che il bestiame danneggiasse le piantagioni. La muraglia, formata da numerosi e stretti gradini, è alta circa due metri e non è molto larga. L’inizio del muro è a 2190 metri e la fine del vertice a 2331 metri.
Durata:6h
Sviluppo :11 km
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Mercoledì 27 giugno: Monte Tantanè m. 2734
Dislivello:850 m.l Tantanè è in realtà una cima appartenente alla Valtournenche; rappresenta il punto più elevato della cresta che si separa dallo spartiacque Ayas/Valtournence in direzione est. È uno sperone di roccia ed erba raggiungibile sia da La Magdeleine (sentiero 3) sia da Barmasc via Colle Portola. Non è sicuramente una vetta frequentatissima, e il sentiero dopo il colle è evidente solo fino a un certo punto, dopo il quale è segnato a tratti e più che altro con ometti; perdersi è comunque impossibile perchè è sufficiente seguire la cresta La cresta si può dividere in due parti: il primo tratto da percorrere in direzione nord sullo spartiacque tra le due valli, e il secondo verso ovest, interamente in Valtournenche. Il primo di essi presenta l'opportunità di scegliere due percorsi differenti, uno interamente in cresta, aereo e panoramico, con lievi difficoltà tecniche, e un altro più in basso, sulla pietraia sottostante dal lato della Valtournenche, più facile. Il tratto finale è invece una via obbligata, con qualche passaggio su roccette con lieve esposizione.
Durata:6h
Sviluppo :11 km
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Luglio

Dal 16 al 20 luglio: trekking Alpi cuneesi
Dislivello:varioUn trekking non itinerante, ci permette di camminare senza eccessivi pesi. Una parte del trekking con partenza ed arrivo al Rifugio Gardetta, posto tappa dei percorsi occitani. Situato in una zona ricca di opere militari e posizionato su di un altipiano, permette di percorrere numerose escursioni dalle più impegnative alle rilassanti passeggiate.
Successivamente, con l'auto, attraverso il Vallone dell'Orrido e tortuosi tornanti, ci trasferiamo, nella Valle dell'Elva. Alla Locanda di Elva. Da qui, salendo al colle della Bicocca, spartiacque tra la Val Maira e la Val Varaita è possibile salire il Pelvo dalla cui cima si gode uno spettacolare panorama sull'arco alpino meridionale.

Confermare entro il 25 giugno la partecipazione.
Durata:5gg
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Agosto

Settembre

5 settembre: anello dei 3 colli (Gran San Bernardo)
Dislivello:950 m.Giro ad anello nei dintorni del Passo del Gran San Bernardo tra la Val d’ Aosta e il Vallese (Svizzera) caratterizzato da ampie e continue vedute panoramiche tra i monti del Gran San Bernardo, il Monte Bianco, il Velan e il Grand Combin. E’ un continuo saliscendi per valicare tre passi in una grandissima varietà di paesaggi: laghi, selle erbose, rocce, cenge, e prateria d’alta quota. Al termine del percorso si attraversa anche il passo del Gran San Bernardo (virtuale quarto passo del tracciato) prima di arrivare al punto di partenza.
Durata:7h
Sviluppo:15 km
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11-12 settembre: sentiero glaciologico "Luigi Marson"
Dislivello:1g 440 m. - 2g 500 m.Il Sentiero Glaciologico Luigi Marson è stato realizzato nel 1996 su iniziativa del Servizio Glaciologico Lombardo (SGL) e dell'amministrazione Comunale di Lanzada per avvicinare il grande pubblico agli ambienti glaciali del gruppo del Bernina. Ora, in occasione del suo ventesimo anniversario, e anche alla luce delle grandi trasformazioni e del ritiro delle fronti glaciali, il tracciato è stato recentemente aggiornato ed è costituito da tre percorsi che partono dal rifugio Bignami. Il percorso è stato allestito con nuovi pannelli didattici - curati dal Servizio Glaciologico, dall'Ecomuseo della Valmalenco e dal comune di Lanzada...
Durata:1g 1h30' - 2g 3h
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Ottobre

10 ottobre Ciarm del Prete - Valli di Lanzo
Dislivello:940 m.Il Ciarm del Prete rappresenta una meta classica per gli escursionisti torinesi.
Un’ottima occasione per godere di un dolce paesaggio caratterizzato da pascoli alpini e placidi laghetti, tra i quali spicca quello di Viana
Durata:6h
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24 ottobre Pizzo Pianchè e Matro - Val Leventina (CH)
Dislivello:845 m.Il Matro (2’172 m) è una di quelle montagne che tutti i ticinesi conoscono grazie all’altissima antenna installata sulla sua vetta. Impossibile non vederla da chi percorre l’autostrada tra Bellinzona e Biasca. La panoramica cima del Matro (2’172 m) è stata utilizzata come importante stazione per le telecomunicazioni. La presenza della grande antenna che fa ormai parte del paesaggio, è con il tempo, diventata un punto di riferimento per gli escursionisti che hanno come meta il punto di partenza o di arrivo di quella lunga catena che divide la Valle Leventina dalla Valle di Blenio. Camminare sulla dorsale spartiacque è un vero piacere, è come fare un giro panoramico unico, basta girare lo sguardo e di volta in volta si è in Valle Leventina con vista sulle aspre vallate di Chironico, Cramosino, Nedro, Marcri, o in Val di Blenio verso i “3’000” della Val Malvaglia. Si può guardare attorno senza il pericolo di rotolare giù a valle. E verso oriente si nota la bianca Adula (3’402 m) che svetta su tutte le alpi ticinesi e più a sud la parete solcata da tante...
Durata:6h
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Novembre

14 novembre: Anello del Monte Campagano
Dislivello:980 m.Il Monte Campagano è una bonaria cima piana ed erbosa che separa l´estrema testata SW della Valsanguigno dal bell´alpeggio Campagano, colorato in autunno del giallo, rosso e verde dei lariceti. Anche se separata dalla forcella di Zulino, la sua lunga cresta è la naturale prosecuzione della boscosa costiera composta dalla Cima di Bani, dal Monte Zanetti e dal Monte Zulino. La sua semplice salita offre un bel giro ad anello passando, nella discesa, dal Rifugio Alpe Corte
Durata:6h
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28 novembre: Monte Ebro e Monte Chiappo
(posticipata dal 21)
Dislivello:500 m.I monti Ebro e Chiappo fanno parte di quei contrafforti appenninici situati a cavallo tra quattro regioni: il Piemonte, la Lombardia, l’Emilia–Romagna e la Liguria. Sono terre di confine, dove gli ultimi contrafforti dell’Appennino Ligure lasciano spazio alle dolci colline del pavese. Anche dal punto di vista storico troviamo diverse influenze. In passato l’Alta Val Borbera apparteneva alla Repubblica Ligure, come testimonia la toponomastica dei luoghi, quasi tutti con l’aggettivo Ligure (Cantalupo, Rocchetta, Albera, Cabella, etc.). Sono montagne belle, tondeggianti, molto panoramiche, che nel periodo estivo sono sfruttate come pascolo. Dalle vette il panorama spazia dal Mar Ligure a tutto l’arco alpino centro – occidentale, fino a vedere la Pianura Padana. L’itinerario proposto è un percorso ad anello poco faticoso comprendente le cime dell’Ebro e del Chiappo.
Durata:4h
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Dicembre

5 dicembre: periplo Monteisola
Dislivello:413 m.Montisola, l'isola lacustre più grande d'Europa, la perla del Lago d'Iseo o Sebino, in mezzo alle provincie di Bergamo e Brescia, è meta di turisti italiani e stranieri. Montisola rievoca emozioni antiche, è verde e silenziosa e questo è ciò che più stupisce; ma merita anche di essere visitata per le sue rustiche borgate, per le sue tradizioni e più in generale per quell'atmosfera di serenità e di dolcezza che riesce a cogliere di sorpresa anche i visitatori più esigenti. Il suo periplo del lago (la nostra gita) è di nove chilometri per 600 metri di altezza; sulla stretta e rocciosa sommità si staglia, inconfondibile come un faro, l'antico Santuario della Madonna della Ceriola.
Durata:6h
Difficoltà:T
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19 dicembre: panettonata senior al rif Resegone
Dislivello:500 m.Tradizionale escursione di fine anno, adatta a tutti, per concludere in bellezza un altro anno trascorso insieme, camminando su per le montagne. La meta è il rifugio Resegone, di recente apertura e posto sulle pendici orientali del noto e omonimo monte situato tra Lecco e la bergamasca Valle Imagna.
Durata:4h
Difficoltà:E
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Mappa delle attività

Per avere un'idea generale su dove andremo quest'anno, aprite la mappa delle attività.
Man mano che avremo i dettagli delle escursioni, verrà aggiornata.

Tesseramento

Iscrizione al CAI

Come e, soprattutto, perchè iscriversi al CAI. Se poi scegliete quello di Parabiago, ancora meglio.
Costi, moduli e tutto quello che vi serve sapere per associarvi.

Regolamenti

Regolamento

Testo integrale del regolamento interno alla sezione per la gestione e la partezipazione alle gite.

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